Indice del blog, argomenti principali Tutto sullo Yoga Demenziale Fumetti, disegni, arte
Le notizie di Cacao I migliori video della rete, teatro, Jacopo Fo, Dario Fo Tutti gli articoli di Jacopo Fo

ambiente

L'energia che usiamo per vivere ci uccidera'? TERRA RELOADED

L'energia che usiamo per vivere ci uccidera'?
E' troppo tardi?
Esiste una via di uscita?

 

 

DVD Terra ReloadedQuesta settimana presentiamo un nuovo DVD realizzato da Beppe Grillo in collaborazione con Greenpeace. Il titolo e' "Terra Reloaded" e per una presentazione ci affidiamo alle parole dello stesso Grillo, pubblicate sul suo blog.
Buona lettura!

Per acquistare il dvd direttamente online clicca qui

Buongiorno!
Sentite, oggi vorrei farmi un complimento. Vorrei presentarvi questo filmato, questo DVD. E vorrei farmi un complimento. Io sono incazzato perche' tutte le volte che uno si riferisce alla mia persona, si riferisce al comico, al comico genovese, al comico di Genova. Al comico. Benissimo, allora io vi spiego che cosa ha fatto un comico assieme ad altri collaboratori e amici. Io sono andato in giro per il mondo, dalla California a New York, da Bruxelles a Berlino, ad intervistare i piu' grandi pensatori di questo secolo – secondo me e secondo il mondo ambientalista. Che sono Stiglitz, Rifkin, Wackernagel, Brown, Sachs, Pollan. Tutte persone che sono i numeri uno nel loro settore e scrivono nel nostro blog.
Io sono stufo di essere preso cosi': “e' un comico!”. Allora sono andato a intervistarli e mi hanno dato il loro punto di vista sul mondo di oggi.
“Tutti si sono preoccupati negli ultimi anni dell’aumento del costo dell’energia e della scarsita' di petrolio. C’e' una convinzione diffusa che il mondo stia esaurendo il petrolio: e' la teoria del picco del petrolio”.
“Siamo ormai alle soglie del cosiddetto picco del petrolio. Il picco si ha quando si sono utilizzate la meta' delle scorte di petrolio disponibili.”
Abbiamo una grande opportunita' di sentire questa gente e di sentire come stanno le cose. Come stanno veramente e non come le dicono questi pagliacci che ci sono in giro, e di farci un’idea. Io non voglio salvare il mondo, pero' questo e' un film che potra' salvare le persone, se sapranno decidere di guardarselo e di seguire quello che viene detto. Quindi i movimenti che io rappresento, quei pochi milioni di persone che ci seguono da anni, fanno parte di milioni e milioni di persone nel mondo che costituiscono il piu' grande movimento della storia dell’umanita'. Ed e' in sordina e sempre etichettato: gli ambientalisti, quelli della Prius, l’antipolitica. Ci danno delle etichette. Ma noi abbiamo delle idee e non ci sono leader. Non ci sono organizzazioni, nasce tutto dal basso. Sono milioni e milioni di persone. Sono 300-400, 500.000 organizzazioni che vogliono tutte la stessa cosa: cambiare questo sistema di mondo e vedere se si puo' recuperare un altro mondo possibile. E c’e'! Il mondo del meno: fare meno materiali, meno lavoro, meno fatica. e' l’unica soluzione.
“Probabilmente la migliore fonte di energia, come la chiama E. Lovins, e' il negawatt. Significa che dobbiamo ridurre il nostro fabbisogno di energia, utilizzando la conservazione o utilizzando in maniera piu' efficiente l’energia.”
“Oggi sappiamo che possiamo utilizzare lampadine che consumano un decimo delle lampadine convenzionali”.
Ecco, noi siamo ai primi posti al mondo come numero di telefonini, cementificazione e numero di automobili, e siamo agli ultimi posti come felicita' dei propri abitanti. Noi siamo un popolo infelice, eppure abbiamo delle caratteristiche che potrebbero davvero renderci straordinari.
Quindi, meno energia e' basilare. Non cercare panacee nel nucleare. Dobbiamo usare quella che abbiamo e usare sole ed energie da fonti rinnovabili. Produciamo un miliardo di euro all’anno di pubblicita' per convincere gente che non ha i mezzi a comprare cose di cui non ha bisogno.
Questo e' un sistema che dobbiamo mettere al centro, per cambiarlo. Io mi sono fatto carico di fare questo documentario, che credo servira'. Secondo me dovremmo farlo vedere nelle scuole, dibattere. Io sono solo un servitore, uno che si mette a disposizione per queste cose. Ma credo che sentir parlare queste persone dovrebbe essere obbligatorio nelle scuole e anche nelle universita'.
Vorrei dirvi chi sono queste persone, alcune delle quali ho conosciuto personalmente molto bene.
Da Lester Brown, che e' stato il fondatore del World Watch Institute, studiato in duemila universita' e tradotto in dieci lingue. Adesso ha fatto un libro meraviglioso che e' “Piano B 3.0”, dove ci spiega esattamente come sta l’ambiente, dai ghiacciai al clima. Un uomo straordinario.
Joseph Stilglitz, Joe Stiglitz, premio Nobel per l’economia per la teoria dell’asimmetria delle informazioni, abbiamo contatti e ci siamo visti almeno quattro-cinque volte. E' venuto in Italia a parlare all’universita' di Ancona. Siamo in contatto. Scrive sul blog, e' uno dei consulenti di Obama. E' un uomo molto interessante, che dice cose molto interessanti anche sull’energia nucleare. E' un economista.
Jeremy Rifkin, un grande economista e scrittore ideatore anche lui di grandi teorie, la Terza Rivoluzione Industriale. E' un uomo che vi parla di idrogeno e di come l’energia dovra' cambiare e fare rete. Fare rete con l’energia, come abbiamo fatto rete con l’informazione, con Internet.
Michael Pollan, scrittore, professore di giornalismo, divulgatore scientifico esperto in cibo e nutrizione, straordinario.
Wackernagel, uno svizzero che vive in California che ha inventato l’impronta ecologica: quanto ci costa sopravvivere producendo nel modo in cui stiamo producendo.
Wolfgang Sachs, uno dei grandi sociologi internazionali co-fondatore del club del fattore 10, del Wuppertal Institute. Un uomo straordinario che parla, dal punto di vista della sociologia e dell’antropologia, di come si dovra' evolvere un nuovo mondo. Tutta gente straordinaria.
Andiamo alla radice. Sentiamo queste persone. Coadiuvati da una grande organizzazione, che ho sempre seguito - e l’ho anche finanziata col mio 5 per mille - che e' Greenpeace.
Greenpeace e' la prima che ha capito come agire in questo modo. Non prende fondi da multinazionali, vive di elargizioni pubbliche, quindi non ha assolutamente nessun aggancio e vive di immagini, di fotografie e di filmati. Sono ragazzi straordinari coi quali sono onorato di avere una collaborazione.

Per acquistare il DVd online clicca qui

L'Alto Adige punta all'autosufficienza energetica

L'annuncio e' dell'assessore all'ambiente e energia della Provincia autonoma, Michl Laimer: entro il 2020 verra' eliminato l'utilizzo di fonti fossili a favore di eolico, biomasse, solare e idroelettrico.
“Attualmente abbiamo gia' un bilancio intermedio che evidenzia che il 56% del fabbisogno energetico e' raggiunto utilizzando fonti rinnovabili, il nostro piano e' quello di raggiungere il 75% nel 2013 e il 100% entro il 2020”.
Con 63 centrali a biomasse, 1.068 impianti di pannelli fotovoltaici installati, un nuovo impianto per la produzione di idrogeno a Bolzano e un parco eolico a Rovereto (entrambi in fase di costruzione), “non si tratta di un obiettivo ambizioso ma assolutamente realistico”
Sapevate che oggi il 50% di tutti i collettori solari termici installati in Italia e' in Alto Adige?
(Fonte: Repubblica)

Assassinati venti messinesi

(Cantato tipo rap)

Uragano, nubifragio, tempesta, alluvione, concussione, straripamento, frana, crollo, tracollo,
case distrutte, strade cadute, mazzette, tangenti, tecnici comunali con i calli alla lingua e contribuenti inermi che votano i fetenti tutti contenti.

I torrenti bloccati dal pattume
Sassi, casse, cassoni
E’ una cuccagna
Quando piove viene giu' la montagna
e' successo dieci anni fa
E sulla frana poi hanno costruito le palazzine
E’ successo 2 anni fa
E con le promesse hanno fritto le ciambelline
Vi ricordate di Sarno 159 morti
Quanti discorsi
“Non succedera' piu'”
urlavano in tv
“Ululu' ululu'!”

(Coro bambini tipo fai un salto fanne un altro)
Il presidente della Repubblica
Dice che Bertolaso gli ha detto che
c’e' un dissesto idrogeologico
che non e' logico
E se non si interviene seriamente
vedremo altri disastri sicuramente
E fare e grandi opere e' una stronzata
che andrebbe rimandata

(Cantata tipo Fischia il vento infuria la bufera)
Adesso ascoltate le urla dei tombini
23 centimetri d’acqua
viene giu' mezzo paese
l’acqua nelle strade travolge i bambini

(Rap)
Cazzoni invertebrati purulenti
Siete proprio fetenti
La protezione civile ha dato l’allarme da mercoledi' mattina
“Arriva un uragano! Dispaccio urgente.
Per reggenze e chi ha le spettanze”.
Ma questi burocrati feroci
carnivore teste di puma
non hanno mosso una piuma
Neanche l’hanno detto alla popolazione
Per non metterla in stato di agitazione.

Sicilia, sole, mafia, maccheroni alle sarde
Autorita' sorde.
Pasticcio di melanzane
Ripieno di panzane
E letame.

(Cantato tipo coro degli Alpini, ritmo allegro ma non troppo)
Fate il Ponte sullo stretto
Teste di capretto
A Messina il terremoto fece sessantamila morti
Quanti ce ne saranno la prossima volta?
Ma aggiustare la citta' sarebbe delirare
L’importante e' poter correre in automobile sul mare

((Tipo “O Gorizia tu sia maledetta”))
Il 21 settembre ha piovuto a Palermo
Nel centrale viale Leonardo da Vinci
c’e' lo zampillone fognario.
E quattro spanne d’acqua
E succede uguale il primo ottobre
E poi dicono che hanno la siccita'
e' proprio una strana citta'

(Tintarella di luna)
E’ la regione che ha piu' guardie forestali
E squadroni di operai utilmente sociali
Hanno dato a tutti delle belle palette
Per giocare con la sabbia sulle spiaggette

(Rap)
E intanto a Napoli e a Palermo e a Roma
Stano eleggendo il piu' furbo
Che si prende il disturbo
Di dar fuoco al rusco
Nel cassonetto
Cosi' tutti si respirano la diossina
Anche l’incendiatore
Piromane
Probabilmente petomane
Certamente deficiente

(Parlato)
Mi piace la mafia
Se sopravvivi e' rivitalizzante
Rende la vita frizzante
Ogni stronzata sara'
una calamita'

(Noi siamo i Watussi-Alligalli)
Ma che bel paese di pelandroni
A L’Aquila fanno le case con la sabbia di mare
Che il sale si mangia il cemento
E col terremoto poi diventa un portento
Venite, venite quaggiu'-u-u-u-u!!!!
Noi siamo un po’ scissi
Ma non siamo fessi
Siamo perplessi
Ma e' tutta colpa di mamma'
Che era troppo protetti-i-i-iva

(Rap)
Tanto poi c’e' il condono
C’e' l’indulto, lo scudo fiscale
Il potere maiale
Ci caga in testa
Ma che bella festa

E votate sempre i lestofanti
Sono i migliori
Quando muori ti mandano i fiori

Scusa
Ho bisogno d’aiuto
M’e' finito il condono fiscale nel culo

(Parlato tipo Rambo)
Vi ricordate il massacro del Vajont
2000 morti
Era un certo Volpi Giuseppe che aveva avuto l’idea geniale
di costruire quella diga criminale
Fascista, massone, tenne bordone ai massacri di Graziani in Tripolitania
Fu ministro e capo della Confindustria con Mussolini
Divenne capo delle Assicurazioni Generali
grazie alle leggi razziali
(dimissionario Arnoldo Frigessi di Rattalma
in quanto ebreo).
Un certo Eugenio Pacelli, poi diventato papa Giovanni XXIII, detto il Papa Buono, celebro' personalmente il suo funerale. Chissa' cosa faceva se era il Papa Cattivo.
Lo sapevi che il premio Volpi al festival di Venezia e' dedicato a questo bell’esemplare di italiano?

(Voce femminile tipo pubblicita' del lassativo ma sexy)
E’ per questo che amo questa nazione
Questo popolo di naviganti, imploranti, questuanti e rampanti imbroglianti.
 

(Questa canzone e' come al solito in cerca di musica, orchestra e cantanti.
Astenersi perditempo. Registra una prova e mettila on-line.)

PS
Intanto i morti sono diventati venti. Forse ventuno.

Copia il codice qui sotto e pubblicalo sul tuo blog per sostenere questa campagna!

<a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_suicidio_energetico_energia" target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/suicidio-energetico-nucleare.jpg" border="0" title="No al suicidio energetico!" alt="No al suicidio energetico nucleare!"/></a>

 

No al suicidio energetico nucleare!

<a href="http://www.jacopofo.com/campagna-pressione-politica-obama-presidente-usa-base-militare-dal-molin" target="_blank" ><img src="http://www.jacopofo.com/files/obama-no-dal-molin.gif" border="0" title="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!" alt="Please Obama, stop a new USA militar base in Italy! No army, food!"/></a>

In quel muro del lago di Como...

L'orribile muro antiesondazione in cemento armato, costruito sul lungolago di Como, verra' abbattuto. Lo ha annunciato il sindaco della citta' Stefano Bruni dopo aver ricevuto la visita di due bravi.
(Fonte: Ansa)

Fonte imm

La Monaco verde

Dal 2015 tutti i privati della citta' bavarese (1 milione di abitanti) riceveranno dall'azienda dell'energia elettrica, la Stadtwerke Muenchen (SWM), soltanto energia da fonti rinnovabili.
Entro il 2025 il provvedimento verra' esteso anche all'industria e al commercio.
La svolta ecologica e' stata decisa dal borgomastro (sindaco) socialdemocratico Christian Ude, che da anni guida la citta' con una giunta composta dal suo partito e dai Verdi.
Nel 2020 verra' inoltre spenta la centrale nucleare di Isar 2.
(Fonte: Ecoblog)

Fonte imm

Il settimo continente

E' noto anche col nome di Great Pacific Garbage Patch, si trova nell'Oceano Pacifico ed e' la piu' grande discarica di spazzatura del mondo: si tratta di un vero e proprio disastro ecologico scoperto per caso nella primavera del 1997 dall'oceanografico americano Charles Moore.
A bordo del suo catamarano per le ricerche scientifiche "Arguita", Moore si trovava tra Giappone e Hawai quando decise di seguire una rotta non battuta dalle normali navigazioni, a causa di strane correnti marine.
Ed e' cosi' che si imbatte' nella North Pacific Subtropical Gyre, una corrente oceanica a spirale che preleva rifiuti e rottami dalle coste e dai fondali e li accumula in mezzo al mare, in vere e proprie isole di spazzatura.
Il fenomeno e' naturale, i rifiuti sono roba nostra!
La misura totale della Pacific Garbage non e' ancora nota: si parla di 700mila/15 milioni di kmq, con una profondita' di 30 metri. La sua dimensione si stima sia tra lo 0,41% e l'8,1% dell'intero Oceano Pacifico, con oltre 3,5 milioni di tonnellate di detriti (100 milioni di tonnellate secondo quanto riporta La Stampa).
La Pacific Garbage, formatasi tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, e' costituita per l'80% da plastica che si e' fotodegradata negli anni, spaccandosi in miliardi e miliardi di piccoli pezzi, fino a raggiungere le dimensioni dei polimeri che la compongono. Difficili da raccogliere, questi "pezzettini di inquinamento" sono entrati nella catena alimentare dei pesci e dei molluschi, tanto che in alcuni campioni di acqua marina prelevati nel 2001 la quantita' di plastica superava di sei volte quella dello zooplancton (la vita animale dominante dell'area).
Spiega Marcus Eriksen, dell’Algalita Marine Research Foundation: “L’idea primaria che la gente si era fatta consisteva in una specie di isola di plastica su cui si poteva perfino camminare. Non e' esattamente cosi'. E' quasi come una zuppa di plastica. Probabilmente si tratta di un area grande quasi due volte gli Stati Uniti continentali".
In tutti questi anni i governi dei Paesi coinvolti dal fenomeno non hanno mosso un dito, soprattutto perche' pare che la bonifica della zona sia proibitiva da tutti i punti di vista, primo quello economico, come tentare di setacciare l'intero deserto del Sahara.
Solo associazioni ed enti privati si sono interessati al problema e sono migliaia le tonnellate di rifiuti fino ad ora raccolte (con speciali setacci o reti).
I primi di agosto un gruppo di 30 biologi marini dell’universita' di San Diego e' partito dalla California per valutare l'impatto ambientale della discarica marina sulla flora e sulla fauna della zona e studiare possibili opere di bonifica.

Di seguito riportiamo alcuni video, sono tutti in inglese ma le immagini parlano una lingua comune.

PS: Se, come noi, vi state chiedendo quali diavolo siano gli altri 6 continenti, vi invitiamo a leggere la definizione di "continente" riportata da wikipedia. Se si prende per buona una siddivisione in 6 continenti, le terre emerse risultano cosi' divise: Africa, Americhe, Antartide, Asia, Europa, Oceania.

 

The Great Pacific Garbage Patch - Good Morning America

Charles Moore: Sailing the Great Pacific Garbage Patch

The Garbage Patch

Patrimoni mondiali

Le Dolomiti e le Eolie sono state ufficialmente dichiarate “Patrimonio mondiale dell'umanita'” da parte dell'Unesco.
Alla cerimonia dolomitica, svoltasi ad Auronzo di Cadore (Belluno), c'erano anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la moglie Clio.
Parteciperanno al Rally di San Martino di Castrozza.

FuckForForest, l'organizzazione eco-porno

Si puo' finanziare la lotta contro il disboscamento delle foreste vendendo materiale pornografico amatoriale? Certo!
FuckForForest e' nata nel 2004 da un'idea dei norvegesi Leona Johansson e Tommy Hol Ellingsen. Si tratta di un'associazione “senza veli e senza pudore” che distribuisce materiale a luci rosse realizzato da volontari appassionati... di ambiente ed ecologia.
“8.000 anni fa - si legge nel sito internet http://www.fuckforforest.com - sul pianeta c’erano 14,8 miliardi di acri di foreste, oggi invece solo 8,6 miliardi”.
Nel 2008 hanno raccolto 120mila dollari e seminato decine di maniaci sessuali.
(Fonte: Quotidiano.net)

Fonte imm

L'ecologia siamo noi

LIBRI L'ecologia siamo noi Acquista onlineCarissimi,
questa settimana vi presentiamo un libro per ragazzi dal titolo L'ecologia siamo noi”, scritto da Marco Paci (con illustrazioni di Andrea Mineo e Lavinia Casaletto) e pubblicato dalle edizioni Dedalo.
Racconta la natura e gli ecosistemi con un linguaggio semplice, raccontando la storia di due ragazzi curiosi.
Ve ne proponiamo un breve stralcio. Buona lettura!

Capitolo 3. La luce, il calore, l'acqua

Giorgio si e' preso una brutta influenza, ed e' a letto con la febbre. Silvia, invece , e' di nuovo a casa del professore: lo ha deciso dopo una festa in famiglia, durante la quale e' successa una cosa che non riesce a spiegarsi.

Silvia: Deve sapere, professore, che due sere fa abbiamo fatto una festa in famiglia, e a tavola era seduto anche il nonno. Lui e' molto anziano... pensi che si ricorda ancora della guerra. E il problema e' proprio questo, la ricorda fin troppo bene. Infatti, quando si sono sentiti gli scoppi dei fuochi d'artificio, tutti siamo andati in terrazza a guardarli, mentre lui ha preferito accendere il televisore a volume alto, in modo da non sentire il rumore. Prima di andare via, il nonno mi ha spiegato che tutto cio' che produce esplosioni lo mette a disagio: questo a causa dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, cose di oltre sessanta anni fa, che a nessun costo vogliono uscire dalla sua memoria. Non capisco come un'esperienza, per quanto brutta, possa lasciare un'impressione cosi' duratura. Sessant'anni sono abbastanza, mi pare!

Professore: La memoria, Silvia, non e' facile da modificare. Ci sono cose che lasciano impressioni talmente forti che nemmeno cento anni sarebbero sufficienti a cancellarle. Funziona cosi' anche per le piante, lo sai?

Silvia: Questa non me la racconta giusta: lei mi prende in giro. Le piante hanno memoria?

Professore: Certo, e te lo dimostrero'. La reazione degli organismo all'ambiente dipende anche dalle esperienze che hanno fatto nel corso della vita. Vale per gli uomini come per gli animali e le piante. Vedi, se una pianta e' cresciuta per lungo tempo all'ombra, esporla d'improvviso alla luce piena puo' causare danni: le foglie ingialliscono perche' la clorofilla, non abituata alla luce, viene distrutta. La pianta riesce invece ad adattarsi se la si espone in modo graduale. Si tratta di una specie di “apprendimento”, e tu sai che s'impara meglio quando lo si fa in modo graduale.

Silvia: Le piante “imparano”?

Professore: E' proprio cosi'. Ora facciamo un paragone fra te e una pianta, e questo non deve offenderti ma solo stimolare la tua intelligenza. Piu' che l'esigenza di luce in se', per una pianta contano le condizioni in cui e' cresciuta. Qualcosa di analogo accade a te. Fin da piccola hai imparato ad associare le esplosioni dei fuochi d'artificio a una festa, a un evento felice: per cui, oggi, sei abituata ai lori rumori, che trovi gradevoli. Tuo nonno, invece, e' vissuto in periodo di guerra e dalle esplosioni e' stato traumatizzato: percio', di fronte ai fuochi, reagisce con evidente disagio, Capisci? L'esperienza della guerra, attraverso la memoria, ha compromesso in tuo nonno la capacita' di “assorbire” certi suoni, esattamente come una violenta e improvvisa vampata di luce danneggia le foglie delle piante cresciute in ombra, che da li' in poi perdono la capacita' di assorbire luce piena. Se invece fossero state abituate alla luce poco alla volta... E se tuo nonno fosse stato abituato alle esplosioni di fuochi pacifici poco alla volta... L'altra sera a cena non te ne sei resa conto, ma tuo nonno ti aveva appena fatto una lezione di ecologia...

Nuovi supereroi: l'Uomo arbusto

E' inglese, opera nella cittadina di Colchester e la sua identita', come vuole la tradizione dei supereroi, e' segretissima.
La sua missione: difendere piante e fiori dai nemici, meglio identificati nei politici locali: “Devono smetterla di rovinare questa citta' e mettere a rischio le mie amiche api e di conseguenza le future generazioni”.
Salito alla ribalta quando l'amministrazione comunale inizio' a eliminare tutte le rose dalla citta', agisce nascondendosi nell'oscurita'  mascherato da muschio selvatico,  pianta fiori nelle aiuole abbandonate o alberi lungo le strade.
Lascia sempre un biglietto: “Per voi cari amici di Colchester, con amore. Uomo arbusto”.
Il Consiglio comunale lo vuole vedere marcire in prigione.

Fonte imm

Syndicate content