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Pannelli solari fotovoltaici

Le nuove tariffe del terzo CONTO ENERGIA per il fotovoltaico, anni 2011-2013

Carissimi,
dopo mesi di attese e solleciti, qualche giorno fa la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo conto energia per gli impianti fotovoltaici che entreranno in funzione nel triennio 2011-2013. Vi proponiamo qui in sintesi le novita' introdotte dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

1. Tariffe incentivanti. Il meccanismo dell'incentivo non subisce variazioni: il contributo sull'energia prodotta dall'impianto continua ad essere fisso e garantito per 20 anni da quando entra in esercizio l'impianto. Si conferma la riduzione che, quanto meno per impianti piccoli e per i primi mesi del 2011, e' per verita' meno penalizzante di quanto si potesse temere (v. tabella allegata). Basti pensare che con i costi attuali di un impianto fotovoltaico, un'installazione agli inizi del 2011 sara' tutto sommato piu' conveniente di quelle effettuate negli anni scorsi!

Nuove tariffe conto energia fotovoltaico

Nota positiva: Ci sembra ottima la semplificazione delle tipologie di impianto: sparisce la suddivisione tra impianti "parzialmente integrati" e integrati, rimane unicamente la distinzione tra "impianti realizzati sugli edifici" e "altri impianti". Si ribadisce la "predilezione" per i primi, che godono di tariffe piu' alte, e per gli impianti piccoli, che risentono meno della riduzione dell'incentivo. In proposito vengono anche aumentate da 3 a 6 le classi di potenza: confermate le prime fasce (fino a 3 kWp e da 3 a 20), si passa poi a quelle da 20 a 200, da 200 a 1000, da 1000 a 5000 e infine sopra i 5 MW. Il tetto della potenza incentivabile e' stato portato a 3mila MW.

Nota negativa: Come si vede dalla tabella, le tariffe diminuiranno gia' nel corso dell'anno prossimo, il 6% ogni quattro mesi; facile quindi prevedere una rincorsa per terminare il tutto entro il relativo quadrimestre... e se questo porta all'isteria dei prezzi e delle forniture dei materiali cui stiamo assistendo in questi mesi, gli installatori non avranno la vita facilissima. Per non parlare poi della scadenza della tariffa B: 31 agosto! La riduzione del 6% procedera' invece con scadenza annua per il 2012 e il 2013.

2. Premi incentivanti. Gli impianti in scambio sul posto (opzione possibile fino ai 200 kWp) installati su edifici sui quali si riduca di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica) possono vedere aumentato fino al 30% l'importo della tariffa base.

E' stato poi confermato il premio del 5% per gli impianti installati in sostituzione di coperture contenenti amianto e in piu' introdotto un premio, sempre del 5%, per gli impianti che sorgono su discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare: ottimo provvedimento se portera' a disincentivare la realizzazione del fotovoltaico su aree agricole!

Viene introdotta, infine, la categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” (vale a dire tutte quelle istallazioni con moduli o componenti speciali sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici) che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) piu' alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziche' del 6% come per gli impianti "normali") nel 2012 e 2013.

Confermati, in ultimo, la cumulabilita' con benefici e contributi pubblici, l'incompatibilita' del contributo del conto energia con la richiesta di detrazioni fiscali e l'applicazione dell'iva agevolata al 10%. Un cenno merita lo snellimento delle procedure burocratiche con GSE... che ovviamente da solo non risolve affatto il problema - molto sentito in questi ultimi mesi - delle lentezze nei rimborsi per chi ha aderito allo scambio sul posto... Ma questa, come si suol dire, e' un'altra storia!

Questo e' quanto siamo al momento in grado di raccontare, sulla base dell'unica bozza di decreto del Ministero che abbiamo trovato in rete e dei relativi commenti che in questi giorni si possono leggere. Siccome fidarsi e' bene e non fidarsi e' meglio, attendiamo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per ulteriori approfondimenti.
Nel frattempo: buon sole a tutti!

PS: Nella stessa sede, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato anche le "linee guida amministrative per l'autorizzazione unica ad impianti a fonti rinnovabili", che tra l'altro individuano, fonte per fonte, le tipologie di impianto e le modalita' di installazione che consentono l’accesso alle procedure semplificate (denuncia di inizio attivita' e attivita' edilizia libera) e che in pratica dovranno uniformare i criteri e le modalita' delle autorizzazioni. Entro 90 giorni queste linee guida dovranno essere recepire da Regioni e Enti locali. Ne riparliamo a fine ottobre...


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A tutto fotovoltaico

Secondo uno studio dell'Associazione Europea dell'Industria Fotovoltaica (Epia) il 40% dei tetti e il 15% delle facciate degli edifici di tutta Europa sono adatti all'installazione di pannelli solari fotovoltaici.
22mila km quadrati di superficie, capaci di produrre 1.400 terawattora di elettricita' l'anno.
Volendo... il fotovoltaico potrebbe soddisfare il 40% del fabbisogno energetico europeo entro il 2020.
(Fonte: Ecquologia)
Sempre a proposito di fotovoltaico non perdetevi il Cacao di sabato 17 luglio. Spiegheremo il nuovo conto energia appena approvato, cosa cambia, quali i vantaggi e gli svantaggi.

Il fotovoltaico del futuro

Cella solare su carta

Quella che vedete nella foto e' la prima cella solare su carta, una vera e propria rivoluzione.
Messa a punto dal Massachussets Institute of Technology, si “stampa” con una tecnica simile a quella delle stampanti a getto d'inchiostro.
Ogni cella converte in elettricita' solo il 2% della luce solare ma e' applicabile su qualsiasi materiale e su superfici molto vaste.
E' anche leggerissima ed economica. Il posto migliore dove mettere il naso.

Fonte imm

Alcatraz solare

Dopo gli impianti installati presso la Libera Universita', anche la celebre isola penitenziaria di Alcatraz, oggi diventata un parco naturale, si dotera' di 1.360 pannelli solari fotovoltaici.

I moduli saranno in grado di soddisfare entro la fine dell'anno dal 40% al 60% del fabbisogno energetico dell'isola, con un risparmio di 700mila dollari all'anno. Attualmente infatti l'elettricita' e' prodotta con generatori a diesel, che ora andranno in isolamento.

fonte immagine 

Brillanti idee

Secondo il GSE, Gestore Servizi Elettrici, nel 2010 la produzione da impianti solari fotovoltaici in Italia raggiungera' quota 900 Mw.
A gennaio abbiamo gia' superato gli 815 Mw con oltre 62mila impianti funzionanti e incentivati dal Conto Energia.

Il piu' grande

A Montalto di Castro (Viterbo) e' stato “acceso” l'impianto fotovoltaico piu' grande d'Italia: 80 ettari, 78.720 moduli solari in grado di produrre 40 GWh di energia all'anno, con una potenza di picco di 24 MW.
I pannelli sono “a inseguimento” (ruotano seguendo il sotole) e questo garantisce una produzione del 25% in piu' rispetto ai moduli fissi.
Con la produzione energetica del campo solare, sufficiente a soddisfare i fabbisogni di energia di 13.000 famiglie, si risparmieranno all'atmosfera 22.000 tonnellate di CO2 all'anno. A regime l'impianto dara' lavoro a 50 persone.
(Fonte: Ansa Ambiente)

fonte immagine

Ecofiera: illuminazione pubblica sostenibile

Ecofiera.it

 

Cari amici,

oggi desideriamo rendervi partecipi di un progetto ambizioso che il gruppo di lavoro Ecofiera (http://www.ecofiera.it/) sta conducendo presso le amministrazioni comunali italiane: piu' di 8mila contatti, per presentare a sindaci, assessori e consiglieri le innumerevoli possibilita' di risparmio, energetico ed economico, che potrebbero essere realizzate nei singoli Comuni. E come e' peculiarita' del network al quale apparteniamo, non lanciamo proclami di principio ma vere e proprie sfide su progetti che sappiamo realizzabili perche' sono gia' stati realizzati!

Si parla, per esempio, del risparmio che puo' derivare da un intervento concreto e relativamente semplice quale il miglioramento dell'efficienza dell'illuminazione stradale. Infatti, grazie alla collaborazione con un gruppo di professionisti che fanno capo a EcoFiera, il Comune di Padova ha tagliato un milione e mezzo di euro in costi per l’illuminazione pubblica e il riscaldamento e non ha speso un soldo per ottenere questo brillante risultato.
Per questi interventi lo stesso Comune ha ottenuto il premio Energy Med per il risparmio energetico nelle Pubbliche Amministrazioni e il Premio all’innovazione amica dell’ambiente, promosso da Legambiente.

Muovendo da questa esperienza Ecofiera si propone come punto di riferimento per aiutare a realizzare lo stesso risparmio in ogni Comune interessato, ovviamente a costo zero o addirittura con un immediato guadagno come anticipo sui risparmi futuri!

Come? Prendiamo il settore dell'illuminazione pubblica: qui molto semplicemente si tratta di sostituire le lampade a bassa efficienza dei lampioni e dei semafori con lampade che, oltre a consumare di meno, offrono una luce migliore.
Si interviene, poi, sulla qualita' degli impianti, sui sistemi di regolazione del flusso della corrente e sul sistema di gestione complessivo, ad esempio installando automatismi che permettono di abbassare l’intensita' delle luci dei lampioni dopo una certa ora.
L'operazione puo' esser costruita, nei comuni con almeno 1000 punti luce, senza spese da parte dell'Amministrazione pubblica, perche' il risparmio e' tale da consentire l'attivazione di un sistema di finanziamento (ESCo) che si ripaga da se'. In altre parole: il Comune potra' avere un miglioramento immediato non solo a costo zero ma addirittura risparmiando fin dal primo anno!
Infatti, grazie a un accordo con Banca Etica, che ha valutato positivamente le  credenziali di EcoFiera, l’intervento viene realizzato da una societa', partecipata da Banca Etica, alla quale il Comune paghera' i consumi di energia elettrica. E sempre grazie a Banca Etica sara' possibile ottenere da subito un anticipo sui risparmi futuri.
Nessuna spesa iniziale, immediato miglioramento del servizio offerto ai cittadini, anticipo dei risparmi. E nessun vincolo rispetto al Patto di Stabilita': infatti non si tratta di un investimento ma di un taglio a una voce di spesa.

Al di la' di questo specifico ambito, EcoFiera e' in grado, in tutti i Comuni, sia grandi che piccoli, di realizzare interventi anche piu' complessi di un semplice adeguamento della rete di illuminazione stradale.
Oggi e' possibile, conveniente e completamente finanziabile con un sistema Esco, sempre supportato da Banca Etica, intervenire sui sistemi di produzione di calore e di isolamento termico, sulla gestione delle acque di fogna, sull’illuminazione dei cimiteri. E’ possibile trasformare a costo zero l’immondizia organica in energia elettrica, tramite biodigestori, oppure montare turbine idriche, pale eoliche e coprire i tetti di pannelli solari fotovoltaici sempre usufruendo dei finanziamenti del Conto Energia.
E’ anche possibile tagliare del 90% i costi della gestione dei rifiuti ospedalieri , trasformandoli in modo ecologico in normali rifiuti indifferenziati. E si possono installare paratie anti rumore fino a 3 metri di altezza i cui costo si ripaga grazie a pannelli fotovoltaici orientabili montati alla loro sommita'.

Idee semplici, tecnologie lungamente sperimentate e testate direttamente dagli  ingegneri che da anni collaborano con noi.
Tutti gli interventi proposti hanno inoltre il marchio di qualita' Energia Arcobaleno.

Ma chi e' questa “EcoFiera”? E' una rete dinamica di professionisti con il pallino della ricerca e della diffusione di nuove ecotecnologie.
Ingegneri qualificati, manager, esperti in negoziazione e marketing sono le eccellenze professionali che costituiscono la struttura delle collaborazioni.
La direzione di questo gruppo e' affidata all’ing. Maurizio Fauri, Professore presso l’Universita' di Trento e Presidente del Polo Tecnologico per l'Energia.

Oltre a quanto raccontato sopra, la consulenza di EcoFiera puo' comprendere ambiti piu' estesi rispetto alle proposte di efficienza e risparmio. A EcoFiera ci si puo' rivolgere per avere esempi di gare d’appalto, per chiedere supporto nella comunicazione verso la cittadinanza, in modo che l’esperienza di miglioramento dell’efficienza energetica realizzato dalla Giunta Comunale diventi un esempio accettato e imitato dai cittadini, per ricevere consulenze per la rinegoziazione dei contratti di fornitura di energia elettrica o assistenza tecnica per la creazione di societa' ESCo.

Vuoi approfondire quanto raccontato sin qui? Telefona o scrivi a Gaetano De Pascale, 
Telefono: 0759229913, e-mail: ecofiera@gmail.com .

Per approfondimenti: http://www.ecofiera.it
Lampioni e luci a led http://www.ecofiera.it/blog/lampioni-a-led

Questa campagna di informazione e' promossa da http://www.ecofiera.it
Portale della Nuovi Mondi Sas in collaborazione con Polo Tecnologico per l’Energia.
 

Baciati dal Sole

Il Gestore dei servizi elettrici (Gse) ha reso noto che “la potenza installata degli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto Energia ha superato i 700 MW su tutto il territorio nazionale”.
Tra vecchio e nuovo Conto Energia vengono attualmente incentivati 56.285 impianti.
(Fonte: gse.it)

Il piu' grande tetto fotovoltaico d'Italia

Continua la lodevole gara a chi c'e' l'ha piu' grande (l'energia rinnovabile!) e questa volta balza in testa la Coop di Prato che ha installato sul tetto del proprio magazzino merci non alimentari la bellezza di 21.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.
15.650 moduli solari in grado di produrre 3.200.000 kWh all'anno.
Gran parte di questi soddisferanno il fabbisogno energetico della struttura, circa 500mila kWh verranno immessi in rete.
L'impianto e' costato 13,5 milioni di euro, ma grazie al Conto energia si ripaghera' da solo in 3-4 ore.
(Fonte: Zeusnews)
Fonte imm

Gli orti energetici

Il Comune di Pisa, ormai da diversi anni, concede ai cittadini che vogliono farsi un orto ma non hanno lo spazio necessario, l'uso gratuito di appezzamenti di terra in periferia.
Si chiamano “orti pubblici” e ora un nuovo capitolo del regolamento edilizio appena approvato, li allarga anche a chi vuole piantare a terra pannelli solari fotovoltaici e generatori mini-eolici.
Oltre agli incentivi del conto energia, i “coltivatori di energia pulita” potranno beneficiare di sconti sugli oneri di urbanizzazione e sulle imposte.
(Fonte: Corriere.it)

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