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pannelli solari

Gli illuminanti capelli di Milan Karki

Forse sono stati risolti gran parte dei problemi di approvvigionamento energetico nel mondo. L'invenzione non e' di un Premio Nobel o di uno scienziato della Nasa ma di un ragazzo di 18 anni, studente di Khotang, un villaggio del Nepal.
E' riuscito a creare un pannello solare, perfettamente funzionante, dove al posto del silicio ci sono capelli umani.
Il prototipo, circa 40 cm quadrati, riesce a produrre fino a 18 watt e il suo costo di produzione e' stato di soli 30 euro.

Un Solare per tutti

E' la nuova campagna lanciata da Legambiente. Una raccolta di firme per chiedere al governo di adoperarsi affinche' ogni casa abbia almeno un metro quadro di pannelli solari termici sul tetto.
Si creerebbero cosi' 400mila nuovi posti di lavoro con un risparmio energetico di 42 Twh termici, l'energia consumata da 4 grandi centrali elettriche.
La petizione, http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0917_Verso_Copenhagen/index.php chiede anche 10.000 MW di pannelli fotovoltaici, un milione di case efficienti all’anno e la semplificazione delle procedure burocratiche (conto energia, detrazione fiscale 55%).
(Fonte: Ansa Ambiente)

Pannelli solari stradali

L'idea e' di una piccola azienda americana dell'Idaho, la Solarroadways, che per il progetto ha appena ricevuto dal ministero dei Trasporti un finanziamento di 100mila dollari.
In pratica vogliono sostituire interi segmenti di asfalto stradale con pannelli solari fotovoltaici, protetti da una spesa lastra di vetro che li renderebbe resistenti al passaggio di qualsiasi mezzo.
Un rete stradale cosi' concepita potrebbe produrre il doppio dell'energia elettrica oggi consumata negli Usa.
Inoltre, se vi si scarica il cellulare basta distendersi lungo la linea centrale della carreggiata.
(Fonte: Notiziario ADUC)

Fonte imm

Gruppo d'acquisto per pannelli solari termici e caldaie ad alto rendimento

Vuoi un impianto di riscaldamento dell'acqua sanitaria efficiente, ecologico e tecnologicamente avanzato?
Devi sostituire la tua caldaia e vorresti acquistarne una a condensazione (detta anche "ad alto rendimento")?
Vuoi usufruire della detrazione fiscale del 55%?

In collaborazione con DOMOTECNICA, una rete nazionale di installatori di impianti termoidraulici, abbiamo creato un

GRUPPO D’ACQUISTO PER PANNELLI SOLARI TERMICI E CALDAIE A CONDENSAZIONE

Come tutti i nostri Gruppi d’Acquisto, anche questo prevede sconti speciali per gli aderenti e la garanzia di un controllo da parte del Gruppo  su tutta la procedura d’acquisto: dalla raccolta dei dati, all’installazione, al finanziamento, fino alle pratiche per  la detrazione fiscale del 55%.

Caldaie a condensazione
La caldaia a condensazione e' ad oggi il generatore a gas metano/GPL piu' conveniente.
Una caldaia tradizionale sfrutta solo il calore del gas combusto. I fumi della combustione che vengono espulsi contengono ancora molto calore sotto forma di vapore (possono arrivare oltre i 150° C).
Nelle caldaie a condensazione, invece, il calore dei fumi (intorno ai 50° C) viene recuperato e riutilizzato per scaldare l’acqua dell’impianto, con un notevole risparmio di combustibile. Se poi si  dota ogni  termosifone di una valvola termostatica, e' anche possibile regolare la temperatura in ogni stanza.

Pannelli solari termici
Cosa significa produrre acqua calda con un pannello solare? Si tratta di trarre il calore dal sole, captandolo attraverso un pannello installato sul tetto di casa, e utilizzare questa energia per scaldare l’acqua contenuta in un serbatoio. E’ come se il sole, in pratica, sostituisse la fiammella dello scaldabagno a gas o la corrente del boiler elettrico.

Scheda di un impianto a pannelli solari

Il nostro partner
Domotecnica (http://www.domotecnica.it) e' una rete nazionale in franchising per aziende di installazione termoidraulica, che alle proprie affiliate, che conservano la loro indipendenza giuridica ed economica, garantisce un elevato potere contrattuale: le singole aziende, infatti, hanno infatti rapporti di collaborazione diretta e privilegiata con oltre 40 fornitori industriali e di servizi, sia italiani che europei, tra i piu' importanti e rappresentativi del settore.
Abbiamo scelto Domotecnica  perche' ha oltre 1.100 imprese affiliate in tutta Italia e un costante controllo sull’operato di ognuna garantendo cosi' un’uniformita' di azione e di risultato.
Oltre alla qualita' e alla rete capillare… un occhio ai prezzi! Agli aderenti del nostro Gruppo d’acquisto Domotecnica riconosce uno sconto del 5% sul costo totale dell’impianto.

Costi
I costi di una caldaia a condensazione variano da 1.200 a 2.000 euro, dipende dalle dimensioni e dalla marca della caldaia.
Per quanto riguarda l'impianto a pannelli solari termici, i prezzi variano molto a seconda del tipo di impianto, della richiesta e dei lavori necessari per collegare i pannelli alla caldaia. Diciamo, in linea di massima che si va dai 4.500 euro per un appartamento ai 7.800 per una casa singola.

Finanziamenti
La rete Domotecnica ha contatti in tutta Italia con alcuni Istituti che prevedono la possibilita' di finanziare il costo dell'impianto. Stiamo inoltre valutando con Banca Etica la migliore soluzione per i nostri aderenti.

Aderire al gruppo di acquisto e' semplicissimo:

1) Scarica, compila e rispedisci a Merci Dolci il PDF Anagrafica e Privacy, (http://www.commercioetico.it/pannelli-solari-termici/scheda-pannelli-solari.pdf) descrivendo brevemente il tipo di impianto esistente.

2) Entro 10 giorni lavorativi spediamo via e-mail un check-up energetico con preventivo di spesa per i pannelli solari (per l’acqua calda sanitaria o per il riscaldamento, o per entrambi) o la caldaia a condensazione.

3) Se si e' interessati si aderisce alla “seconda fase”, che prevede il sopralluogo di un tecnico di Domotecnica: per aderire si versano  250 euro+IVA (300 €), cifra che verra' poi defalcata dal costo globale dell'impianto.
Il tecnico approfondira' di persona la fattibilita' di quanto previsto nell’esito del check up e del preventivo.
Entro 15 giorni dal sopralluogo si riceve via e-mail il preventivo definitivo di spesa.

4) A seguito dell’accettazione definitiva, l’installatore progetta e realizza l’impianto a norma, rilasciando la dichiarazione di conformita' (legge 46/90).
Dalla fattura finale saranno detratti i 250 euro spesi inizialmente per il preventivo.

5) Terminati i lavori l’installatore rilascia la documentazione necessaria per ottenere la detrazione fiscale del 55%. I documenti vanno poi consegnati al commercialista per la successiva dichiarazione dei redditi.
In caso di sostituzione caldaia lo Specialista Domotecnica ritira la caldaia usata senza costi aggiuntivi.

Riferimenti per spedire la documentazione richiesta

POSTA: Merci Dolci s.r.l. Loc. S. Cristina 14
06020 Gubbio (PG)
FAX: 0759229776
E-MAIL: solaretermico@mercidolci.it

Cosa stiamo cercando di fare?

Qualche tempo fa una ragazza mi ha chiesto cosa stessi facendo, in realta'.
IN REALTA’, come se quel che stessi facendo in pratica fosse solo un paravento per altro.
Non lo chiedeva in modo aggressivo. Semplicemente le sembrava che dietro le cose delle quali ci occupiamo ad Alcatraz ci dovesse essere qualche cosa che le sfuggiva.
Era curiosa.
E mi sono reso conto che quel che per me era chiaramente espresso e visibile in realta' non risulta per nulla chiaro guardando quel che combiniamo dal di fuori.
Ecco quindi il motivo di questo articolo, spiegare cosa stiamo tentando di fare (e ogni tanto ci riesce).

Per anni ho provato ad attaccare questo sistema di potere e di soprusi. C’e' chi ha la mania delle donne con il seno grosso, chi ha la mania dei soldi, chi quella della Juve e chi ha quella della rivoluzione.
A differenza delle altre manie, quella di migliorare il mondo ha implicazioni esistenziali potenti. Determina il modo nel quale vivi. E ti insegna a cambiare ogni volta che subisci una sconfitta. Il che accade sovente.
Seguendo l’evoluzione dei tempi ho tentato vari sistemi insieme a molti altri compagni, raccogliendo qualche risultato concreto e molti insuccessi. Esasperati dalla ferrea resistenza delle abitudini, delle convenzioni mentali e delle paure verso il cambiamento abbiamo passato notti intere a discutere.
A un certo punto, era il 1974, abbiamo capito che tentare di concludere qualche cosa con la violenza era inutile e, anzi, rafforzava l’aristocrazia del denaro.
Abbiamo deciso di continuare il nostro lavoro politico in modo pacifico.
Ben presto ci siamo resi conto che a quel lavoro mancava qualche cosa.
Abbiamo trovato una parte di quel che ci mancava, estraendo dall’arte e dal comico il senso del ridicolo e usandolo come spada filosofica. Abbiamo scelto la risata come scopo spirituale dell’esistenza. E lentamente abbiamo capito che l’ironia e' la forza che fa levare il sole quotidianamente. Un percorso che e' partito con le vignette dell’Avventurista sul quotidiano comunista Lotta Continua ed e' continuato con il Male, Zut, Tango, arrivando a Patch Adams, Miloud e Kataria con i quali ci incontrammo in un grande convegno a Alcatraz nel 1999, riuscendo con riti sciamanici strabilianti a fermare la fine del mondo che era prevista allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo giorno del millennio.
Il centro dello Chu Du Zai del comico e': non prendersi sul serio, non prendere sul serio il mondo, chiedersi sempre: “Dove sono ridicolo?”

Il ridere dona il senso della concretezza. E agli inizi degli anni ’80 era chiaro che una stagione di lotte era finita e che ci attendevano bui anni di yuppismo sfrenato.

Nel 1980 realizzai un supplemento speciale del Male intitolato: “Dal rosso alla policromia” un manifesto politico che poi diventera' un libro:”Come fare il comunismo senza farsi male”. L’idea sostanziale e' che il potere imperialista e stronzo non si regge piu' sulla forza militare ma sul consenso. Possiamo teoricamente cambiare il mondo semplicemente smettendo di comprare i prodotti che contengono guerra e inquinamento e creando auto, cibi, elettrodomestici e vestiti ad alto contenuto etico di gioia e rispetto. Nel libro si proponevano gruppi di acquisto, commercio equo e solidale, boicottaggio delle multinazionali, cooperative ribelli. Il libro ebbe un certo successo, negli anni ne vennero vendute 15 mila copie. Ma erano discorsi prematuri. Un sogno. Quello della nascita di un nuovo tipo di militante rivoluzionario, capace di collegare imprese economiche antagoniste e cultura ribelle grazie a una macchina fantascientifica: il Comunicatore Globale. Non avevo proprio idea che contemporaneamente, negli Usa stessero trafficando con i primi pc. Allora il pc era solo il Partito Comunista. E anche adesso, ogni volta che leggo pc ho un sobbalzo maoista (in fondo il PC non e' morto, si e' solo trasformato in un computer).

Nel 1981, insieme a un gruppo di amici ci rendemmo conto che prendere per il culo il Sistema del Dolore non era sufficientemente devastante. Era necessario costruire un posto dove poter far sopravvivere lo spirito della rivolta minacciato dall’Edonismo Reganiano.
La rivoluzione non c’era stata perche' le persone non avevano fiducia, non avevano digerito le nuove idee. La fine del sistema delle multinazionali del dolore era una questione essenzialmente culturale, di stili di vita, di modi di pensare.

Ci serviva un incubatore per le nuove idee.
Per questo decidemmo di creare un centro dove si potesse dibattere, studiare, sperimentare e costruire diversamente. Un posto che fosse ecologico, biologico, si occupasse di proteggere boschi, uccellini, insettini deliziosi. Nasce cosi' Alcatraz con i suoi 4,7 milioni di mq di boschi salvati dalle motoseghe e 80 mila alberi piantati per rallentare l’avvelenamento del pianeta. E iniziano le campagne di informazione degli anni ’80 sul risparmio energetico e l’isolamento termico dei tetti delle case. Ci pigliavano per marziani.
Da 27 anni alla Libera Universita' passano grandi innovatori nel campo dell’arte, del benessere, dell’ecologia, a volte sconosciuti, che ci portano informazioni non omologate e invenzioni straordinarie. Alcatraz diventa il centro di produzione, tra l’altro, di decine di libri e video che hanno cercato di raccogliere gli elementi essenziali della nuova cultura fiorita a partire dai giorni della grande rivolta del ‘68.
Siamo megalomani e vogliamo realizzare un’enciclopedia universale alternativa (mica bubbole). Qualche cosa riusciamo a mettere insieme: 32 volumi e le 150 puntate di Atlantide Tv.

Ma torniamo a quell’Alcatraz che muoveva i primi passi: gia' da subito ci accorgemmo che ancora mancava qualche cosa.
Abbiamo girato a lungo intorno al problema del nocciolo duro della tristezza e della noia, dell’ignavia e della pigrizia mentale, malattie dell’anima ingrassate dal virus della televisione passiva. E ci siamo convinti che la rivoluzione non aveva bisogno solo di lotta di classe e di ecologia, dovevamo portare avanti anche la cultura della rivolta nei comportamenti individuali. Avevamo appreso la lezione del femminismo e della contestazione omosessuale dei ruoli. E ora arrivavano sulle nostre colline uomini e donne che ci dicevano che se non si liberava anche il corpo, se non si capivano i meccanismi della mente, se non si sviluppavano stati d’animo e pensieri positivi non avremmo mai avuto una societa' nuova. La cultura non e' solo quello che sai e come ti comporti con gli altri, e' anche l’idea che hai di te e come ti ascolti.
Nasce cosi' nel 1983 il primo corso di Ecologia del Corpo, punto di arrivo di una ricerca durata parecchi anni, che coinvolge molti ricercatori nel settore del benessere psicofisico.
Questo laboratorio interdisciplinare e' all’origine dei corsi di Yoga Demenziale che iniziano qualche anno dopo.
Contemporaneamente partono iniziative sul parto dolce, la didattica non autoritaria con il sostegno all’asilo Diana di Reggio Emilia. E fanno scalpore le iniziative sull’educazione sessuale.
Se parli di sesso sei un maniaco sessuale e il punto G e' un’allucinazione feticista.
E anche questo lavoro di catalogazione di conoscenze proibite entrera' a far parte dell’Enciclopedia Universale (come quella di Diderot ma piu' sexy).
Passano gli anni, con centinaia di corsi organizzati, da quelli per scalpellini che lavorano la pietra a quelli di comunicazione interpersonale per una cooperativa di muratori emiliani. Vacanze per bambini, ragazzi, disabili, pazzi, giovani teppisti, attori, claun terapeuti. Apriamo un maneggio dove si pratica la doma etologica (coi cavalli ci si discute invece di picchiarli) e ci deliziamo con 20 tonnellate di cibo biologico cucinati deliziosamente da Angela Labellarte. Milioni di lire di prodotti del commercio equo e solidale venduti, centinaia di migliaia di volantini, manifesti, giornaletti (Cacao) stampati.
Nel 1997 ci rendiamo conto che sta succedendo qualche cosa. Internet. Sostanzialmente il paradiso per gente abituata a stampare volantini illeggibili con il ciclostile.
E contemporaneamente una nuova idea che arriva dall’oriente ma non c’entra niente con lo yoga.
Mi capita in mano “Il banchiere dei poveri” di Yunus. E questo diventa una bomba nel mio cervello. Nel terzo mondo milioni di donne sono uscite dalla miseria grazie a un’invenzione: il microcredito. Riprende forza la speranza di creare una struttura economica capace di far germogliare nuove forme di imprenditoria antagonista.
E capiamo che i tempi sono maturi per sposare questo sogno con le ecotecnologie che nel frattempo si sono sviluppate raggiungendo la maturita' tecnica e la produzione su vasta scala. 
Apriamo 15 siti internet, trasformiamo Cacao, rivista cartacea di Alcatraz, in un quotidiano di buone notizie, apriamo chat, forum e un sito di vendita per corrispondenza di prodotti ecotecnologici, bio, del commercio equo e solidale. Ci indebitiamo per lanciare una campagna: Pannelli solari termici contro la guerra.
Organizziamo un gruppo di ingegneri, corsi per idraulici, ci connettiamo con produttori etici. Contemporaneamente ci mettiamo alla ricerca di nuove tecnologie: riduttori di flusso, auto ad aria compressa. Proponiamo conti bancari a costo zero con 4,5% di interesse annuo, un tasso eccellente per quei tempi, poi c’e' l’assicurazione etica, la telefonia etica. Eppure c’e' qualche cosa che non funziona. Siamo partiti troppo presto. Riusciamo a costruire solo due impianti solari termici. Non li vuole nessuno. Quando parliamo di riduttori di flusso ci ridono in faccia. Per la maggioranza della sinistra la rivoluzione delle ecotecnologie non ha senso.
Affrontiamo un disastro colossale quando le banche ci dicono che il nostro indebitamento ha superato il tetto massimo consentito (TMC) e noi siamo completamente nella merda (CNM).
Capisco anche di aver fatto un errore colossale dal punto di vista organizzativo. CommercioEtico, la struttura che gestisce il progetto nasce come incubatore e ha lo scopo di sparire al piu' presto, ma comunque e' una struttura piramidale che non riesce a sviluppare le potenzialita' di iniziativa dei singoli. Non avevo capito il valore portante che nel microcredito di Yunus ha lo spirito di autoimpresa, la soddisfazione e l’entusiasmo che genera essere padroni di se' stessi.
La nave sta affondando. Alcatraz sta per chiudere. Berlusconi vince le elezioni e due attentati abbattono le Torri Gemelle.
La pubblicita' su internet crolla mentre raggiungiamo il milione di utenti al mese. Chiudiamo le chat, i forum, lo studio dove lavoravano 5 web master straordinari.
Azzeriamo i costi e lanciamo una sottoscrizione.
Raccattiamo i pezzi. Incassiamo qualche colpo di fortuna. Smembriamo tutta l’azienda. Alcuni pezzi vengono salvati da chi se la sente di fondare una societa' e rilevare un ramo dell’impresa.
Si sopravvive nuotando sott’acqua grazie a molti che continuano a darci ossigeno.
Qualche cosa di buono l’abbiamo seminato se c’e' qualcuno che non vuole che si chiuda. 1500 persone sottoscrivono i 27 mitici euro dell’abbonamento a Cacao e con un referendum decidono che pero' dovra' continuare a essere spedito ogni giorno gratis anche a chi non ha pagato.
10 mila persone comprano i prodotti di www.commercioetico.it, ora gestito da Merci Dolci Srl. Comunque ci aspettano 5 anni di vacche magrissime. Ma qualche altro punto riusciamo a segnarlo, grazie alla rete di contatti che abbiamo costruito e questo ci aiuta a non morire di depressione.
Con uno storico spettacolo contro la guerra, insieme a Dario e Franca riusciamo a mettere insieme 2 milioni di spettatori che ci vedono sul web, sul satellite e su 28 televisioni locali. Parrebbe persino possibile riuscire a mettere in piedi una tv indipendente. Facciamo i conti e proponiamo di finanziarla con gli utili che raccoglieremmo con la consociazione di 50 mila contratti telefonici: risparmi sulla bolletta del telefono il 15% e contemporaneamente finanzi la tv della controinformazione. Gli artisti, i giornalisti e gli anchorman cacciati a pedate dalle tv di Berlusconi sono ormai un battaglione, se si riuscisse a metterli assieme ne uscirebbe una tv popolare di grande successo.
Ma il movimento non e' interessato.
Segniamo il punto della bandiera con Atlantide Tv e con un altro spettacolo storico di Dario e Franca, “L’Anomalo bicefalo” che prima va in onda su Sky senza audio e poi con l’audio, per la seconda volta raggiungiamo i due milioni di spettatori. Un’audience che molte trasmissioni Rai si sognano. Quantomeno abbiamo dimostrato che si puo' fare.
Ma anche sul fronte delle ecotecnologie otteniamo risultati notevoli. Esplode l’uso dei riduttori di flusso; l’olio di colza acquistato come biocarburante va esaurito nei supermercati del nord Italia; a Padova, con l’ingegner Fauri, realizziamo il risparmio di un milione e mezzo di euro all’anno delle spese del Comune, con un costo iniziale zero, ammodernando illuminazione stradale e caldaie.
Anche il fronte esistenziale ci da' soddisfazioni.
La comicoterapia si diffonde in decine di ospedali, il parto dolce pure, in tutto il mondo diventa famoso il metodo creativo dell’asilo Diana. Una serie notevole di ricerche scientifiche confermano il rapporto stretto tra stati d’animo e efficienza del sistema immunitario, e tra stati di coscienza, livelli di ascolto percettivo, creativita', mente animale e forza muscolare. Viene insomma confermata dalla scienza l’ipotesi cardine dello Yoga Demenziale. Ormai e' un fatto scientifico innegabile che fare un regalo, baciarsi, ridere e ascoltare le sensazioni sono metodi piu' efficaci contro l’influenza dell’aspirina. E se impariamo a usare meglio la mente scopriamo risorse creative, emotive, percettive e muscolari insospettate e ci guadagna la nostra autostima.
Poi esplode sui mass media l’emergenza ambientale e avanza un nuovo modo di pensare: milioni di persone scendono in piazza con Beppe Grillo.
Si scopre che la guerra in Iraq non era poi una cosa veloce e indolore. Le bombe non sono mai intelligenti. E forse avevamo ragione anche quando lanciavamo l’allarme economico: il sistema finanziario internazionale e' una truffa pazzesca.
Nel 2007 rilanciamo i gruppi d’acquisto con i pannelli solari fotovoltaici ed e' un successo enorme. Si scopre che l’auto ad aria compressa funziona veramente e Tata Motors inizia a costruire gli stabilimenti per produrla su grande scala. Con una grande campagna di ristrutturazione totale di tetti e pavimenti tagliamo il 90% della bolletta energetica e Alcatraz diventa una vetrina di ecotecnologie applicate. Partono iniziative a raffica per far arrivare in Italia tecnologie che altrove hanno ampiamente dimostrato la loro efficienza. I nostri video sulla rete raggiungono i 300mila spettatori. Qualche cosa si sta muovendo in tutto il mondo. Yunus prende il Nobel, il microcredito supera i cento milioni di prestiti.
Il resto e' cronaca di questi mesi. Il crollo delle banche fa aumentare esponenzialmente i conti correnti di Banca Etica.
Obama viene eletto proponendo l’efficienza energetica per rilanciare l’economia. Nelle scuole e nelle universita' si sente fischiare il vento della rivolta.
Qualche cosa sta cambiando. La rivoluzione delle ecotecnologie sta esplodendo. Sara' qualche cosa di incredibile. L’elezione di un nero alla presidenza degli Usa e' uno dei primi effetti collaterali.

Cosa vogliamo fare adesso?

Ci servirebbe un Obama, per uscire dalla crisi etica economica e politica italiana.
Intanto che aspettiamo il redentore che ci salvera' pero' vorremmo concludere qualche cosa di positivo da per noi.

In questo momento ci sembrano essenziali due direttrici sulle quali pochi compagni stanno lavorando e che invece richiederebbero maggiori investimenti e attenzioni:
A-Fronteggiare i danni economici della crisi con lo sviluppo delle ecotecnologie e di imprese etiche e alternative (come i mercati dell’usato e del baratto, i gruppi d’acquisto, la consociazione dei servizi).
B-  Dare forza al discorso esistenziale, alla crescita personale, alla condivisione della filosofia del dono e della collaborazione, alla strategia comica e ludica, perche' nei momenti difficili abbiamo piu' bisogno di amore, di risate, di fratellanza e sorellanza.

Per fare questo vorremmo seguire il metodo che finora ci ha dato maggiori risultati. Affiancare persone che lavorano professionalmente (pagate) al lavoro volontario. Creando contemporaneamente la possibilita' che via via che le singole azioni raggiungono la maturita' ci sia il passaggio di alcuni dal lavoro volontario a quello retribuito. Questo e' un punto molto importante. Il lavoro dei volontari e' essenziale in questo momento, come lo sono le donazioni di denaro che ci permettono di stare in piedi. Ma e' importante che al contempo si lavori per permettere a un numero sempre maggiore di persone di abbandonare lavori alienanti al servizio dell’economia dominante rendendo redditizia anche economicamente l’attivita' ribelle. Le imprese etiche sono le uniche in grado di fornire alla lunga il carburante (energia e denaro) necessario al Movimento.
Vorremmo organizzare un piccolo gruppo di persone capaci di collaborare via web per sviluppare azioni semplici, fattibili in tempi rapidi e che realisticamente possano portare al successo creando microcambiamenti concreti e duraturi.
Se ti interessa collaborare e hai tempo da investire vieni a trovarci ad Alcatraz, ne parliamo e vediamo se c’e' un settore della nostra attivita' che possa interessarti.
Per chi poi volesse aiutarci ma ha poco tempo ci sono parecchie altre possibilita'.
Continuiamo a lanciare appelli per rendere piu' visibile l’attivita' che svolgiamo.
Il lavoro di aiutarci sui singoli temi, facendo girare le informazioni in rete e tra gli amici e linkandoci, e' per noi essenziale. E oggi, grazie ai blog, a Facebook eccetera, e' facile sostenerci ed e' possibile farlo anche con poco tempo a disposizione. A questo proposito in appendice ripubblico un articolo che ho scritto un po’ di tempo fa sulla possibilita' di concludere molto di utile anche solo investendo mezz’ora alla settimana. Basta che sia una mezz’ora proficua e centrata su un programma.
Un altro modo semplice per appoggiare il nostro lavoro e' aiutandoci nelle ricerche e segnalandoci notizie interessanti.
Puoi sostenerci anche nel progetto http://www.nonfartifregare.it/Ospedali/ fornendo la tua recensione di un reparto ospedaliero. Un tentativo eroico di riformare il servizio sanitario italiano partendo dal basso. Per saperne di piu' sul progetto vedi: http://www.jacopofo.com/recensioni-ospedali-non-farti-fregare-sanita-salute-medicina
Se hai un blog o un sito hai la possibilita' di connetterti alla nostra rete di scambio banner tra siti etici www.stradaltenativa.it.
E puoi scambiare con noi recensioni: http://www.jacopofo.com/scambio_link_siti_etici_ecologici_artistici_gratis
Oppure potresti aderire al gruppo d’acquisto di telefonia fissa e adsl (http://www.commercioetico.it/servizi/telefonia/index.htm) o al gruppo d’acquisto di energia da fonti rinnovabili (http://www.commercioetico.it/energia-rinnovabile/index.html).
Se poi hai un tetto orientato a sud puoi aderire al gruppo d’acquisto fotovoltaici (http://www.jacopofo.com/pannelli-solari). Puoi ristrutturare o costruire la tua casa utilizzando il nostro servizio di consulenza sull’efficienza energetica (http://www.jacopofo.com/gruppo-acquisto-case-ecologiche-legno-efficienza-energetica).
E fra breve potrai anche diventare cittadino della Libera Repubblica di Alcatraz. Si', abbiamo deciso di proclamare la secessione. Non vogliamo farci mancare niente.

Buon divertimento!
(La rivoluzione e' uno spettacolo di gala!)

Sempre su questo argomento puoi leggere anche Fai la rivoluzione! Bastano 30 minuti alla settimana.

EcoTecno e' online!

Rivista Ecotecno

I due numeri della rivista su ecotecnologie e nuovi stili di vita che abbiamo creato in collaborazione con Modus Vivendi sono ora consultabili gratuitamente online sul sito http://www.ecotecno.tv .
Ecologia, pannelli solari, la follia delle centrali nucleari, ma anche le buone notizie di Cacao e gli ormai celebri articoli “Emorroidi solidali” e “Come baciare una ragazza”.
Buona lettura!
Se invece preferite la versione cartacea il secondo numero e' ancora acquistabile su http://www.commercioetico.it/libri/eco-tecno.html a 2,50 euro.

Il giro del mondo in aereo a energia solare

L'eco-impresa sara' tentata nel 2012 da Bertrand Piccard a bordo di un velivolo messo a punto da 100 esperti del Politecnico di Losanna.
Le celle solari di cui sono ricoperte le ali caricano le batterie che azionano quattro motori a elica. In questo modo l'aereo, Solar Impulse, puo' viaggiare sia di giorno che di notte e lo stesso principio, spiega Piccard, potrebbe essere applicato alle auto, al riscaldamento delle case e ai computer.
Piccard non e' nuovo alle avventure estreme: negli anni novanta ha fatto il giro del mondo su un pallone aerostatico, prima guidava l'Enterprise.
(Fonte: Corriere.it)

Fonte imm

La Freiburg rinnovabile

Centro solare di FreiburgLa vera citta' del Sole in Europa e' Freiburg, in Germania.
Qui si sta sperimentando ogni tipologia di fonte rinnovabile, soprattutto dal sole: fotovoltaico, termico, solare passivo, raffreddamento solare, isolamento solare (in grado di convertire il calore di una parete esposta al sole in energia termica utilizzabile), nonche' eolico, biomasse e idroelettrico.
Con pochi impianti installati finora solo in alcuni quartieri, gia' il 5% del fabbisogno energetico di tutta la citta', 200mila abitanti, e' soddisfatto da fonti rinnovabili.
Entro la fine del 2010 si dovrebbe raggiungere il 10%.
Da due istituti di ricerca locali sono inoltre uscite importanti novita' nel settore ecotecnologico: le celle solari multi giunzione in grado di convertire in elettricita' il 39,7% dei raggi solari (record del mondo!) e l’inverter con efficienza del 98,5%.
A tutto cio' vanno aggiunti 400 km di piste ciclabili e centinaia di parcheggi per le biciclette che costituiscono il 27% del totale degli spostamenti in citta. Da notare che il restante 73% e' composto al 24% da persone che si spostano a piedi e da un 20% che usa i mezzi pubblici.
Fiore all'occhiello della citta' sono alcuni quartieri residenziali ad alta efficienza energetica. Un esempio e' quello Vauban, a due chilometri dal centro storico. 6000 persone vivono in case a basso impatto ambientale, costruite in legno, rifinite con materiali naturali e perfettamente isolate.
Il costo di costruzione delle case e' stato superiore di circa il 3% rispetto a una costruzione tradizionale, ma il loro consumo energetico e' ridotto del 30%.
Ogni casa e' dotata di pannelli solari, pompe di calore, sistemi di recupero dell’acqua piovana e dei servizi igienici e un impianto in grado di estrarre dalle acque nere di scolo biogas per uso cucina.
(Fonte: Yeslife.it)

Storie di ladri

A Prato e' caccia rinnovabile ai malviventi che in un solo giorno hanno rubato 68 pannelli solari fotovoltaici da un'azienda.
Rischiano fino a 10 anni di prigione a Kyoto.
(Fonte: La Nazione)

Fonte imm

Giornata mondiale dell'ambiente

In occasione di questa ricorrenza le Nazioni Unite hanno reso noto il rapporto “Global Trends in Sustainable Energy Investment 2009", sugli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
La buona notizia e' grossa: nel 2008, per la prima volta, gli investimenti globali su eolico, solare, fotovoltaico, geotermico, idroelettrico hanno superato gli investimenti fatti nei combustibili fossili.
140 miliardi di dollari, a fronte di 110 miliardi destinati alla produzione di elettricita' dal gas e dal carbone.
La maggiore crescita di investimenti sul rinnovabile viene dalla Cina, dall'India e da altri paesi in via di sviluppo.
Altri dati si trovano in un articolo de Lanuovaecologia che trovate qui http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=11111&contenuto=Notizia

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