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berlusconi

Berlusconi non sa nulla del Punto G.

La sinistra, la ciulatina di Berlusconi con la cameriera e i muscoli pelvici.

(Dal blog di Jacopo su il Fatto Quotidiano)

Come fa l’amore Silvio? In maniera patetica. Ecco le prove. Il suo livello di conoscenza dei misteri del sesso è fermo a quello di un adolescente che ha frequentato i corsi di educazione sessuale della Gelmini. Tragico.
E’ tanto che lo tengo d’occhio e annoto.
Il primo campanello d’allarme mi è suonato ascoltando le registrazioni della notte brava con la D’Addario.
Allora, riflettiamo sulla scena: tu sei lì nel lettone che ti ha regalato Putin, con una ragazza dalle curve portentose, e lei ti dice che non ha raggiunto l’acme del piacere. E tu cosa le dici? Silvio le consiglia di esercitarsi un po’ di più da sola. Un vero principe. Già questo mi fece intravedere una logica erotica un po’ calcistica: se non sei bravo nei calci di rigore tocca che ti eserciti.
Lungi da lui pensare che ci siano magari anche questioni psicologiche, emozionali, sentimentali. Il panorama erotico del presidente, la sua visione del desiderio, è un deserto dei tartari. Il nulla per centinaia di chilometri.
Se fosse un uomo di mondo, un vero amante delle donne, avrebbe potuto dire alla D’Addario ben altro. Ad esempio chiederle se c’erano situazioni nelle quali provava un maggior trasporto. Cercare di farle comprendere che solo se c’è un abbandono mentale profondo scattano i meccanismi dell’ascolto delle sensazioni corporee e quindi si può innescare la meravigliosa spirale del piacere.
Se poi il Presidente avesse proprio voluto entrare nel tecnico avrebbe potuto spiegare alla D’Addario che esiste anche un nesso tra tensione muscolare e piacere sessuale. Come scoprì il dottor Kegel, già nel 1936, esiste un collegamento stretto tra frigidità femminile e tono muscolare dell’area. Secondo alcune ricerche circa il 50% delle donne occidentali ha un tono muscolare insufficiente. Il sesso, culturalmente negato viene dimenticato anche muscolarmente. La muscolatura si atrofizza e anche la sensibilità al piacere diminuisce. Il dottor Kegel dimostrò che le donne frigide possono recuperare la capacità orgasmica imparando a considerare il sesso in modo positivo e rieducando al movimento la muscolatura pelvica.
Si tratta di esercizi molto semplici. Il primo passo è individuare il muscolo pubococcigeo che è quello che tutti usiamo, anche i maschi, se facendo pipì blocchiamo il flusso delle orine.
Esercitare questo muscolo è facile. Basta contrarlo per circa 5 secondi e rilassarlo per 15. Questo esercizio NON va eseguito facendo pipì. L’esempio serviva solo per identificare il muscolo.
Poi Silvio avrebbe potuto continuare ad aiutare la D’Addario a superare il suo problema di insensibilità spiegandole anche che tonificando il cosiddetto pavimento pelvico, si ottiene anche di rendere sensibile un’area che si trova tra l’interno dell’osso pubico e la parete superiore del sesso femminile, a circa 3,5 cm di profondità. Quest’area è il Punto G e finalmente si è provato che esiste veramente. Abbiamo le foto realizzate dal Professor Jannini dell’Università dell’Aquila, risultato che è stato applaudito da tutti i più grandi sessuologi del mondo.
Proprio il fatto che le donne che non muovono i muscoli pelvici hanno quell’area atrofizzata ha reso così complesso dimostrare l’esistenza di questo punto orgasmico.
Infine Berlusconi avrebbe potuto spiegare alla D’Addario che anche la parte emotiva è essenziale e che se lei continua a accoppiarsi con vecchi babbioni economicamente e politicamente molto potenti, non può pretendere anche di essere travolta dal trasporto emotivo indispensabile per una piena soddisfazione.

 

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L’italiano ne ha pieni i coglioni della destra e della sinistra!

Nei sondaggi di Repubblica sul gradimento di politici e partiti, Berlusconi arretra ma arretrano anche PD e Di Pietro.
Nel giro di 11 mesi Berlusconi ha perso 8 punti passando dal 49% di consenso al 41%. Il suo governo sta al 37%.
Il Partito Democratico stava al 32% a settembre 2009, era salito al 41% a novembre, ora e' arretrato al 34%.
A settembre 2009 l’IDV raccoglieva un gradimento del 43% fino ad oggi ha perso 7 punti e sta al 36%. Perdita di due punti per Udc, stazionaria la Lega.
(http://www.repubblica.it/statickpm3/rep-locali/repubblica/speciale/2010/sondaggi_ipr/fiducia_governo_giugno.html?ref=HREC1-3)

Il che vuol dire che nessun partito riesce oggi ad aumentare il proprio consenso.
Siamo in una specie di melma. Cresce il numero dei cittadini che sono esasperati e non vedono una via d’uscita.

E la situazione non potrebbe essere diversa.
E’ ormai evidente che l’opposizione e' affetta da una serie di malanni che non la rendono abbastanza diversa dalla Banda Bassotti.

Ad esempio, il PD continua a candidare personaggi di dubbia moralita'. Non vogliono proprio capire che per il popolo della sinistra e' un’azione disgustosa.

Poi e' sempre piu' evidente che la strategia complessiva dell’opposizione parlamentare ed extraparlamentare contro il Governo del Conflitto di Interessi e' perdente.

Come si batte Mister B?
Con un bel corteo?!?
Con un bel referendum? (Quanti ne abbiamo gia' persi? 23 o 24? Ho perso il conto…)

Nell’ansia di attaccare il presidente del Consiglio italiano piu' inquisito degli ultimi 2.000 anni, si arriva poi a sostenere il malaffare.
E’ il caso della giusta protesta contro i tagli alla cultura.
E’ orrendo che si tagli il denaro destinato a un’area essenziale per la crescita del nostro Paese.
Ma come e' possibile chiedere al popolo della sinistra di difendere un sistema di finanziamenti che favorisce le baronie?
Da sempre in Italia i finanziamenti alla cultura sono stati uno strumento di potere e camurria. Spettacoli faraonici costati centinaia di migliaia di euro e poi visti da qualche centinaio di spettatori.
Teatri Stabili che si scambiano gli spettacoli in un girotondo che serve a “fare serate” per incassare lauti premi ministeriali.
Un sistema burocratico che rende quasi impossibile a chi non e' AMICO di arrivare a incassare un solo euro.

Ma poi, perche' finanziare spettacoli che interessano solo a un pubblico ristrettissimo?
Non si dovrebbe investire per diffondere la cultura?

Ieri sera sono andato a vedere il saggio di ginnastica ritmica di mia figlia. Qui in provincia di Perugia ci sono tantissime scuole che si riuniscono per dar vita a spettacoli di danza con piu' di 100 ragazzine per volta. Sono scuole di paese, frequentate da ragazze figlie di operai, impiegati, artigiani, contadini.
C’erano almeno mille genitori a vedere lo spettacolo.
E valeva proprio la pena. Le scuole, aiutate dai genitori, hanno prodotto costumi e coreografie notevoli. Hanno messo in scena “Il re leone”.
Credo che la maggioranza del pubblico presente non sia mai stata in un teatro vero.
Peccato che lo spettacolo si svolgesse in una palestra, senza un’illuminazione e un’acustica decenti.
Ma queste scuole popolari sono disprezzate dai baroni della cultura e non ricevono un solo euro di sostegno pubblico.
I teatri finanziati con i nostri soldi non offrono la possibilita' di rappresentare gli spettacoli sopra un palcoscenico vero e attrezzato. I teatri stanno chiusi piuttosto che dare spazio a pezzenti che non hanno mai preso un premio o ottenuto una recensione.
Se avessero un minimo di sostegno queste iniziative potrebbero compiere grandi salti di qualita'. Da questo punto di vista la cultura e lo sport sono simili. Se voglio avere molti calciatori devo organizzare molte squadre di calcio per bambini. Se voglio ottenere vivacita' culturale devo investire a livello di massa dando possibilita' a centinaia di migliaia di dilettanti.
Sono stato in Danimarca dove ho scoperto che la' lo Stato investe cifre enormi proprio per sviluppare queste attivita' di base. I gruppi “amatoriali” hanno spazi di ogni genere a cifre irrisorie. Non solo teatri veri ma laboratori favolosi dove ci sono tutti i tipi di attrezzature, e anche artigiani in grado di aiutare le persone alle prime armi. Ci sono centri multidisciplinari super attrezzati in tutti i quartieri e perfino nei paesini.
E appena un gruppo teatrale raggiunge un minimo di qualita', ha a disposizione circuiti eccellenti dove cimentarsi di fronte a un pubblico. E incassare. Ad esempio, ogni scuola, dalle elementari in su, paga piccoli gruppi che rappresentano spettacoli per gli studenti.
Vedere spettacoli teatrali e di danza fa parte integrante del programma scolastico.

Insomma, il sistema di finanziamenti pubblici pelosi alla cultura, nato dall’inciucio tra destra e sinistra, fa schifo. Non me la sento proprio di impegnarmi per difenderlo.
Non si puo' difendere un sistema marcio e corrotto solo perche' una cacca e' meglio di niente.
E non si puo' pensare di fare un’opposizione vera se non si ha il coraggio di proporre il totale ripensamento del sistema.
La crisi italiana e' di sistema.

Lasagne bianche rosse e verdi contro la legge salvacriminali

Come e' possibile che gli italiani tutti non insorgano contro una legge che rendera' ancora piu' difficile la lotta alla criminalita'?
Vietare le microspie in spazi privati e limitare le intercettazioni vuol dire far lavorare le forze dell’ordine con una mano legata dietro la schiena.
Solo un popolo che ha perso il senso della vita e del buon senso puo' accettare un simile abominio.
Evidentemente esiste un vuoto culturale che non e' colmabile utilizzando solo la controinformazione politica.
Qui c’e' un vuoto emotivo, sensoriale, umano.
Abbiamo cosi' deciso di aprire un fronte di lotta nel nostro settore specifico: il cibo. Il governo salvacriminali e' l’altra faccia della carne in scatola, delle patate fritte con olio di semi spremuto chimicamente, del cibo precotto insaporito con additivi chimici.
Se gli italiani non si ingozzassero di fast-food, coloranti e conservanti forse non tollererebbero un governo avariato.
Per questo vogliamo organizzare una serie di cene patriottiche e sublimi: dare nuova forza al substrato sensoriale del buon senso, celebrare la vita e il progresso, il bello e il buono contro l’umiliazione della legalita'.
Il buon cibo apre la mente!

Sabato 19 giugno, ore 20:00, a Alcatraz, vieni anche tu alla cena di protesta contro la legge salvacriminali.

Libera Università di Alcatraz

La fine del mondo e' adesso! Altro che 2012!!!

In questi giorni ho avuto la febbre, e le notizie dei tg mi arrivavano attraverso una nebbia sciropposa. Mi sembrava tutto irreale, impossibile.
Poi mi sono ripreso e mi sono reso conto che non ero in preda ad allucinazioni febbricitanti. E’ proprio cosi'!
Mentre il vulcano islandese erutta cenere sull’Europa, il pozzo di petrolio nell’oceano continua a eruttare oro nero. I petrolieri hanno ammesso che non hanno la piu' pallida idea di cosa fare. La BP ha pubblicato un appello: cercano qualcuno che abbia un’idea per fermare il disastro.
Forse ci butteranno una bomba atomica. Forse due.
La Grecia crolla, le borse crollano. Ci sono ancora in giro titoli tossici per un valore spaventoso. Il sistema bancario mondiale si rivela una truffa colossale. E dire colossale e' poco.
Si inizia a parlare di crisi endemica.
Intanto in Italia pare si siano scoperchiati i tombini dell’inferno: la nuova tangentopoli e' entrata in una fase di iper-accelerazione supersonica. Si scoprono liste spaventose di lavoretti realizzati dalla cricca Anemone a centinaia di alti papaveri della politica e dell’amministrazione pubblica.
Un amico notaio mi ha detto che ormai e' di rito che l’acquirente di una casa, al momento di pagare, domandi al notaio con un sorrisetto: ”Arriva adesso quello che mi paga meta' della casa?”
Un tormentone. Su Facebook puoi scaricare un’applicazione che ti avvisa quando qualcuno ti compra una casa a tua insaputa.
Berlusconi vacilla e per la prima volta in 20 anni non tira fuori la storia dei giudici comunisti. Ha detto che le indagini le fa lui. Personalmente. Guardera' i sospettati negli occhi e chiedera': “Sei tu onesto al cento per cento?!?”
Cioe' non so se hai presente Berlusconi quando fa gli occhi da pazzo… Nessuno puo' mentirgli!

E poi ci sono alcuni giornalisti che insinuano che sta per arrivare una bomba ancora piu' grossa.
Piu' grossa di cosi'?
Cosa c’e' di piu' grosso di cosi'?
Vuoi vedere che qualcuno e' veramente riuscito a vendere il Colosseo ai giapponesi e la settimana prossima arrivano con gli elicotteri e se lo portano via?

E anche dalle parti di Dio non se la passano bene. Sentenza dopo sentenza il conto dei preti pedofili diventa sempre piu' salato. Tra poco dovranno vendersi la tiara papale.
Il solito sceicco si e' gia' offerto di comprare la Cappella Sistina.

Non mi risulta che ci sia mai stato un momento simile. Un crogiolo di coincidenze pazzesche. Sincronicita' impossibili.

Una caratteristica e' comune a tutti questi eventi epocali.
I petrolieri hanno fatto finta di avere sotto controllo i pozzi di petrolio e non era vero.
I banchieri hanno fatto finta di gestire un sistema finanziario onesto e non era vero.
I preti hanno fatto finta che le chiese fossero luoghi sicuri per i bambini, e non era vero.
Berlusconi ha detto che non c’era la crisi e che nel suo partito c’erano solo persone oneste e non era vero.

 

Dio benedica l’effetto serra!

Le previsioni del tempo davano sole sul centro Italia. I meteorologi non avevano calcolato l’esplosione del vulcano islandese. Il risultato e' che siamo sotto una nuvola spessa che non fa passare i raggi del sole.
Questa mattina all’alba ho guardato il cielo e mi e' parso di essere capace di comprendere come si sentivano i dinosauri quando, grossomodo in Centroamerica, ci fu un’eruzione spaventosa. E il sole fu oscurato fino alla loro estinzione. O forse fu l’impatto di un meteorite ad alzare tutta quella polvere…
Comunque sparirono, povere bestie. Grossi e stupidi.
Noi per fortuna abbiamo inventato l’effetto serra.
Come abbiamo detto spesso stiamo entrando in un periodo di 10 anni di piccola glaciazione. E’ colpa delle macchie solari.
L’effetto serra ci evitera' dieci anni di gelo spaventoso. Fara' solo un freddo cane.
E abbiamo anche 10 anni per convertire il nostro sistema energetico alle fonti rinnovabili.
Ci hanno graziato. E tu magari non credi in Dio. Errore gravissimo.
Almeno dovresti credere che esista una forza potente, una specie di attrattore degli eventi che contiene nel proprio dna un disegno positivo. I credenti lo chiamano Divina Provvidenza.
Ma possiamo spiegare questo fenomeno anche con argomentazioni scientifiche. La teoria di Gaia ad esempio.

Gaia e la visione Olistica
Asse portante di questa visione e' l’idea che il pianeta stesso (Gaia) sia un sistema capace di autoinformarsi e adeguarsi. La Teoria di Gaia ha portato all’idea della visione Olistica del mondo. Questa idea prese forma inizialmente dall’osservazione degli effetti delle tempeste solari sulla Terra. Alcuni osservarono che le variazioni di calore del sole provocavano sulla Terra effetti minori di quanto avrebbero dovuto. Studiando le sedimentazioni del terreno si e' osservato che in corrispondenza con i periodi di massimo calore irradiato dal sole vi era traccia di una serie complessa di reazioni che avevano coinvolto batteri, situazioni climatiche e reazioni chimiche, su scala planetaria. Tutti questi attori, sinergicamente, avevano provocato l’aumento della capacita' dell’atmosfera di respingere i raggi solari. In parole povere quando c’e' troppo sole la Terra se ne accorge, si fabbrica un paio di occhiali scuri e se li infila.

Semplicemente possiamo allargare il concetto di Gaia.
Anche noi ci siamo dentro. L’intelligenza collettiva del pianeta sapeva che avremmo avuto bisogno di piu' calore e ha indotto la razza umana a dare fondo alle scorte di petrolio per riscaldare l’atmosfera.
E poi, scusate, ma secondo me estrarre petrolio e' la cosa piu' ecologista che si poteva fare. Se non avessero inventato le caldaie e i motori a scoppio avremmo dovuto comunque occuparci di questo disastro dei giacimenti petroliferi.
Eminenti scienziati (tra cui io, ad esempio) hanno studiato a lungo la questione. Si sa che le viscere della terra sono piene di magma incandescente che ogni tanto si apre un tunnel verso la superficie      fondendo chilometri di roccia come se fosse cioccolato. E vengono fuori questi cazzo di vulcani capaci di cuocere e seppellire intere citta'. Questo nel caso si abbia a che fare con una normale eruzione vulcanica.
Ora non so perche' non si sente mai paventare la possibilita' che questa lava incandescente raggiunga un giacimento petrolifero grande come il lago di Como.
Cioe', non so se ti rendi conto. Una bottiglia molotov di proporzioni galattiche con un potere distruttivo pari a decine di bombe atomiche.
Cioe', una cosa che potrebbe causare l’estinzione di qualunque creatura sia piu' grande di un criceto e non sia capace di andare in letargo per sei mesi in un cunicolo scavato sottoterra.
Svuotare i laghi sotterranei di petrolio e le immense bolle di gas infiammabile imprigionate nella crosta terrestre, era un obiettivo essenziale degli ecologisti e degli amanti della natura in genere.
Ma che probabilita' avevamo di convincere l’umanita' a spendere cifre colossali per pompare dalle viscere del pianeta gas e petrolio per un secolo?
Invece per fortuna Gaia, che compenetra i meccanismi evolutivi e ne e' compenetrata, ha reso probabile lo sviluppo di un’economia forsennata basata sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla rapina e ha motivato in modo forte milioni di individui abbietti a compiere qualunque nefandezza pur di riuscire a estrarre dal sottosuolo tutto il combustibile possibile, 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Nessuna teoria giusta avrebbe potuto ottenere niente di simile. L’avidita' e' una forza primaria.

(In realtà questo discorso sui giacimenti di petrolio è scientificamente pieno di errori. I giacimenti di petrolio non funzionano così. Vedi a questo proposito i commenti dei nostri meravigliosi lettori. Peccato, dal punto di vista filosofico era un discorso perfetto. Non su questo pianeta però)

Si potrebbe obiettare che questa forza coesiva, questa intelligenza collettiva, che costituisce l’essenza di Gaia, sia una stronza insensibile. La corsa al petrolio ha causato guerre, ingiustizie, massacri, assassinii, torture, distruzioni immani e la morte per inquinamento di un numero spaventoso di esseri umani.
Ma quando sei l’intelligenza collettiva di un pianeta ragioni su scala macroscopica, per obiettivi prioritari.
Il dolore causato dall’economia del petrolio e' niente se paragonato all’estinzione del 90% della specie umana.
Quindi Gaia ha deciso. Il nostro inconscio collettivo ha deciso. E anche quello degli scarafaggi, delle giraffe e dei batteri concordavano. E anche i ricci, povere bestie, che vengono schiacciati a milioni mentre attraversano la strada, per non parlare dei fantasmiliardi di moscerini che ogni giorno spiaccichiamo sui nostri parabrezza correndo con le nostre turbodiesel colorate.
Anche loro, povere creature, hanno deciso di contribuire con milioni di metri cubi di poveri corpi, viscere e liquidi organici dai colori imbarazzanti. Piccoli eroi. Lo hanno fatto per il futuro dei loro bambini.
E allora suvvia! Smettiamola con queste facce da funerale. Va tutto benissimo. La storia avanza seguendo i disegni imperscrutabili della rete neurale planetaria, galattica, universale.
Siamo qui per un motivo. Diamoci da fare a scoprire qual e' e poi realizziamolo. Ognuno faccia la sua parte.
E se accendendo la tv vedi un ex calvo che sembra dominare la nostra nazione facendo i cazzi suoi in maniera imbarazzante, invece di sentirti depresso, arrabbiarti, bestemmiare Dio o Karl Marx, chiediti: in quale modo l’inconscio collettivo interstellare sta operando attraverso questo scarto dell’umanita' per evitare il rischio di dolori supremi?
In che modo Silvio sta facendo del bene all’Universo, suo malgrado? Quale terribile cataclisma sta evitando la sua esistenza? A quale spettacolare salto evolutivo ci sta preparando?

Stamattina aprendo il giornale leggo che i giudici hanno chiesto 11 anni per Dell’Utri per una serie spaventosa di reati.
E mi chiedo: come e' possibile che nonostante tutto quel che hanno fatto, nonostante tutto il loro potere, nonostante tutti i loro soldi non riescono a fermare la macchina giudiziaria italiana?
E non e' che tutti i giudici sono santi o eroi. Ce n’e' anche di stronzi. Ma evidentemente esiste una pressione evolutiva planetaria che impedisce alla macchina della giustizia italiana di crollare. Le hanno provate tutte. E credo che ormai sia evidente che c’e' qualche cosa di soprannaturale che agisce oltre alla caparbieta' di pochi giudici e poliziotti dotati di forza morale sovrumana. Qui e' chiara l’azione di forze superiori.
Per anni ci siamo battuti contro la burocrazia del sistema giudiziario italiano, contro un sistema basato su cavilli, questioni formali, procedure bizantine, poteri e contropoteri che si immobilizzano reciprocamente.
Ora, tutto questo schifo ci sta salvando da Berlusconi Silvio e la sua band. La macchina burocratico legale italiana ha preso a vivere in modo autonomo. Berlusconi, ogni giorno si rende conto che e' al comando di un ingranaggio diabolico che non puo' in nessun modo governare. Un immenso frankenstein di carte bollate, consulte, corti costituzionali, pubblici ministeri, ordini professionali, regolamenti, codici, procedure. Qualche cosa che ha superato i limiti della comprensione umana, qualche cosa che e' andato oltre i confini del possibile. Un’entita' viva, capace di sviluppare una forma subliminale di pensiero, un dipartimento distaccato di Gaia. Un Golem che ha un unico scopo meccanicamente determinato: distruggere il Presidente.
Ammetterai che e' strabiliante quel che sta succedendo in Italia. Qualunque cazzo di inchiesta stia portando avanti un giudice, su qualunque area del crimine, intercettando intercettando, arriva a Berlusconi. Non importa se le indagini partano dalla cocaina di Marrazzo, dalle puttane di lusso pugliesi, da imprenditori che evadono le tasse, da truffe edilizie ai danni della protezione civile.
E spero che converrai che una simile concatenazione di eventi non e' statisticamente possibile!
Questa evidenza da sola dimostra che vi e' un’anomalia: Berlusconi ha una sfiga incredibile!
Ci credo che alla fine si e' convinto di essere vittima di un complotto diabolico di giudici comunisti.
Quel che non ha capito e' che e' Gaia che vuole distruggerlo.
E’ servito a realizzare qualche cosa che non ho ancora capito ma mentre Gaia determina il suo potere e lo sostiene contemporaneamente ne predispone la distruzione.
Quindi non essere triste. Quando non servira' piu' sara' gettato nella pattumiera della storia che e' gia' pronta li' ad attenderlo.
Noi saremo la paletta che aiuta la scopa della storia a buttarlo nel bidone dell’oblio.
Adoro le simbologie criptiche.

Fine Primo capitolo

Poi seguono altri capitoli, prossimamente.
In effetti questo e' l’inizio di un libro nel quale cerchero' di formulare una serie impressionante di nuove teorie scientifiche.
Qualcuno dira' che sto cercando di far ridere.
Vero. Ma questo non toglie che stia anche ponendo le basi per la scienza del terzo millennio.
Se volete eccitarvi un po’ nell’attesa delle prossime puntate vi anticipo l’indice, che da se' solo e' una rivoluzione prospetica.

Capitolo secondo
Ecco la dimostrazione che la data dell’11 settembre, da 2.000 anni, e' veramente un momento cruciale nella storia dell’umanita'.
Cosa nasconde questa coincidenza?

Capitolo terzo
I fatti improbabili avvengono continuamente. Ad esempio su 1300 persone che si sono gettate giu' dal Golden Bridge di San Francisco 20 sono sopravvissute.

Capitolo quarto
I numeri della roulette non escono a caso (ma non illuderti di poter usare questa informazione per vincere)

Capitolo quinto
Innamorarsi e' matematico. Quando sperimenti gli effetti destabilizzanti di un’erezione e' importante che tu sappia che le forze stesse che danno solidita' al concetto di numero stanno operando furiosamente per portarti a un livello frenetico di godimento.

Capitolo sesto
Non siamo soli. Ovunque vai 10 miliardi di batteri vengono con te. Hai appena letto un doppio senso perfetto. I batteri vengono con te nel senso che viaggiano a bordo del tuo corpo. I batteri vengono con te anche nel senso che mentre ti muovi crei immensi terremoti a livello batterico e questo movimento eccita i batteri e contemporaneamente amplifica l’aspetto cinetico dell’amplesso sessuale. In ogni istante, 10 mila batteri stanno raggiungendo l’orgasmo da qualche parte dentro di te. Sei un immane bordello viaggiante irrorato di sperma batterico. E non venirmi a dire che i batteri si moltiplicano scindendosi ogni volta in due individui autonomi. Che schifo. Sono tutte cazzate. I batteri trombano di brutto.

Capitolo settimo
Un nuovo modello mentale del mondo. L’azione perfetta: a prescindere dal numero di persone che sono presenti in una stanza, dalla loro posizione sociale e dal loro livello culturale, dalla quantita' di armi o di avvocati di cui dispongono all’interno della stanza, tutti usciranno velocemente dalla stanza se scoreggi abbastanza forte.
(Piu' restringi il tuo raggio d’azione piu' aumenta il tuo potere)

Capitolo ottavo
Il Dio dei numeri e' un comico. Per questo i matematici hanno difficolta' a vederlo. Nel programma universitario non sono previsti esami di barzellette.
Quindi adesso vorrei spiegare perche' soltanto l’esistenza dello charme puo' mettere insieme la teoria del tutto e chetare finalmente le crisi di ansia dei fisici. Lo charme e' l’attrattore cosmico che rende possibile alle donne distruggere un uomo senza toccarlo.
 

Misteri italiani: il caso Taormina

(sarebbe una storia di prima pagina ma poco se ne parla. Quasi niente)

E’ una storia talmente incredibile che sembrerebbe quasi finta.
Ho fatto una ricerca sul web e ci sono decine di siti che la riportano. Possibile che sia tutta una balla?
La notizia parte da un blog dentro la Repubblica.
Possibile che sia una bufala?
Se non lo e', e' inspiegabile il silenzio dei grandi media. Repubblica non ne ha parlato. Perche'?
Misteri? Tentativi di manipolare l’informazione con notizie false?
Comunque diamo un’occhiata a questa supposta intervista di Taormina al blog: gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it.
Qui Taormina, avvocato capo di Berlusconi fino a qualche anno fa, spiega papale papale la strategia di Berlusconi per salvarsi dalle grinfie della giustizia.
Taormina che sputtana cosi' Berlusconi?
Ma non e' finita. Questa intervista si ricollega all’inizio di una crisi morale, con la quale oggi Taormina spiegherebbe il suo tradimento verso l’ex datore di lavoro, Silvio.
Questa crisi morale inizio' a seguito del caso Telekom Serbia.
Tentarono di fregare Prodi accusandolo di aver preso tangenti, Repubblica scopri' che era una montatura e Taormina annuncio' ai giornalisti stupiti che ammetteva proprie responsabilita' nella vicenda e quindi usciva dalla politica. E poi l’ha fatto veramente.
Questa storia diventa poi ancora piu' grossa se la si ricollega alle dichiarazioni di Taormina, nell’agosto 2009, nelle quali tira in ballo Berlusconi che, dice lui, era stato informato direttamente da Taormina sulla corruzione in Abruzzo.
Anche qui l’accusa pesante sottintesa e' quella di aver taciuto su reati gravissimi…
(qui sotto pubblico una sintesi degli articoli che riassume brillantemente tutta la storia.)
Dicevamo che questo “caso Taormina” pone varie domande:
- Cosa e' successo a Taormina per farlo incazzare cosi' tanto e mollare la politica?
- Perche' questa storia non viene riportata dai media? (mi sembra ghiotta…)
- Cosa ci dice Taormina sulla strategia di Silvio?
Quest’ultima questione e' molto importante.
Taormina ci racconta che sta proponendo leggi (processo breve) che in realta' non ha intenzione di far passare. Gli servono per far imbufalire l’opposizione e poi presentare leggi piu' digeribili e farle scivolare via, una volta che l’opposizione si e' esaurita in manifestazioni contro un falso bersaglio.
Credo che sia importante capire che Silvio usa la strategia dei falsi bersagli per sfottere l’opposizione (che ci casca costantemente). Modestamente su questo blog ripetiamo da anni che deviare l’attenzione e' lo strumento centrale della sua tattica. Abbiamo gia' detto che non ha nessuna intenzione di fare il nucleare. Ci sta solo prendendo per il culo.
Cosi' come quando scoppiava il caso dell’evasione fiscale dei suoi soci lui tiro' fuori che Veronica Lario lo tradiva con Cacciari

"Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perche' fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam".

Carlo Taormina, 70 anni, e' stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama "una crisi morale". Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual e' il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?

"La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che e' fondamentale".

Mi spieghi meglio.

"Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve e' stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finira' in un cassetto".

E perche'?

"Perche' il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncera' al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioe' la possibilita' di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa e' gia' in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimento".

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?

"Vede, la legge sul legittimo impedimento e' palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccera'. Pero' intanto restera' in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo fara' passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta".

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento - che gia' sa essere incostituzionale?

"Esatto. Non puo' essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento e' una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si puo' rinviare un’udienza e' un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’e'? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perche' mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua citta' i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E cosi' via. Insomma questa legge non sta in piedi, e' destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente".

Come fa a esserne cosi' certo?

"Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella".

Tipo?

"Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volonta' del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivo' una telefonata di Ciampi".

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.

"Esatto. E Ciampi chiese una modifica".

Quindi?

"Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita piu' a niente. Lui ci penso' un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola cosi', poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passo' con quelle modifiche e non gli servi' a niente".

Pentito?

"Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo e' stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei piu'. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage piu' ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?

"A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani".

Prego?

"Si', il prossimo che faranno fuori e' Schifani. Al termine della legislatura fara' la fine di Pera e Pisanu".
 Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…

"Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andra' alle elezioni anticipate".

E perche'?

"Perche' gli conviene farlo finche' l’opposizione e' cosi' debole, se non inesistente. Cosi' vince un’altra volta e puo' aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto".

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
 
"E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte puo' arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che puo' intralciare questo disegno, piu' che il Pd, mi pare che sia il centro, cioe' il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionera' o no, lo vedremo solo dopo le regionali".

Fonte: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/29/la-verita-su-b-raccontata-dal-suo-ex-avvocato/

Ottobre 2003…

"Confesso, sono io il burattinaio, il puparo di tutta questa vicenda, mi autodenuncio per concorso in calunnia con Paoletti, Marini e Pintus", dice l'avvocato interpellato dall'Ansa, aggiungendo di aver "creato difficolta' a Forza Italia e a Berlusconi". E' quindi giusto, continua Taormina, "che mi ritiri dalla vita politica". E ancora: "Ho sbagliato fortemente, e questa e' una confessione aperta, e' giusto che faccia pubblica ammenda; do atto a Repubblica di essere dotata di giornalisti di primo rango"..."Sto dando un annuncio serio, daro' le dimissioni da deputato nei prossimi giorni". E, entrando nel merito, aggiunge che "Attraverso i diversi processi indicati da Repubblica e per i miei rapporti con personaggi come D'Andria, Fracassi, Di Bari e anche Francesco Pazienza, tutti collegati dall'immaginario collettivo a servizi segreti deviati e a truffe e riciclaggio internazionali, sono riuscito a raggiungere l'obiettivo di mettere la Commissione Telekom Serbia di essere oggetto di una polpetta avvelenata".

Cosi', conclude l'avvocato, "mi assumo tutte la responsabilita' di personaggi che chiamando in causa Prodi, Dini e Fassino li hanno gravemente calunniati; e mi autoaccuso per concorso in calunnia, …."… Infine, di fronte allo stupore che suscitano le sue parole, a chi gli chiede se ha intenzione di querelare il quotidiano, ribadisce: "Repubblica ha ragione, non posso querelare!".

Per chi volesse saperne di piu' ecco qui il link al dossier di Repubblica su Telekom Serbia che ha causato le dimissioni di Taormina.
CLICCA QUI

Repubblica - 08 agosto 2009  
… Si tratta del memoriale dell' ex presidente della Fira (finanziaria regionale abruzzese) Giancarlo Masciarelli, coinvolto nel 2006 in un' inchiesta sulla gestione dei fondi europei alle imprese. Un memoriale consegnato da Masciarelli (nei giorni in cui era in custodia cautelare) al suo legale, Taormina. Ora, l' avvocato rivela a Radio Radicale, che il documento in suo possesso "e' fatto di cifre, di nomi, di cognomi, politici e non politici". E aggiunge, riferendosi alle rivelazioni dell' Espresso: "Il fenomeno e' totalmente vero. Si parlava di milioni di euro. Non so se a Cicchitto siano andati o no dei soldi, e con questo chiarisco che non voglio dire che insinuo che a lui siano andati". Taormina … ieri ha dichiarato: "Quando ne venni a conoscenza, ne parlai anche con Berlusconi, che dunque era a conoscenza delle situazione ambigue e anomale che si stavano da tempo gestendo in Abruzzo".

Fonte: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/08/08/abruzzo-spunta-il-dossier-di-taormina-ci.html

Silvio Berlusconi

Per ringraziare il governo di avergli concesso il permesso di soggiorno, un immigrato ghanese di Modena ha deciso di chiamare il figlio di 5 anni, appena arrivato in Italia, Silvio-Berlusconi.
Il piccolo tifa gia' Milan, ascolta con attenzione tutti gli interventi politici del premier e costruisce imperi mediatici coi Lego.
(Fonte: Corriere.it)
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Hanno arrestato Berlusconi!!!!!! Ho un’erezione!

Stamattina ho aperto il portatile e sono restato stupito di non trovare la notizia che avevano arrestato Berlusconi.
Quando sono andato a letto ieri sera ero sicuro.
Ci doveva essere almeno una sollevazione popolare!

E allora sai che ti dico?
Mi son rotto le palle.
Tutta questa situazione di stallo, di avvilimento dell’intelligenza, di perdita del senso delle cose, mi ha rotto le palle.
Dove si agisce per fermare questa stronzata globale italiana? Dov’e' il tasto d’arresto?
Sto ripetendo da tempo che non credo che la soluzione possa venire dalla politica (vedi “Il modo di pensare che ha prodotto i problemi non puo' risolverli”).
La politica e' l’ombra dell’economia, della cultura e degli stati d’animo di massa.
Sull’economia etica ed ecologica stiamo lavorando da anni e anche sulla cultura. Ora credo che sia giunto il momento di occuparsi dello stato d’animo.
Oggi abbiamo le forze per farlo.
E forse anche il momento e' propizio.
Giorni fa abbiamo pubblicato il link al video su un grande flash mob romano, una performance di decine di ballerini alla stazione Termini.
E in pochi giorni ha centrato il suo bersaglio un gruppo su Facebook intitolato: Questo pomodoro ha piu' fans di Berlusconi. Centinaia di migliaia di adesioni.
E’ un segno?
Le forze dell’irrisione, le armate satiriche, stanno covando nell’ombra una nuova onda di comicita' di massa?

Oggi abbiamo strumenti colossali, conoscenze tecniche, capacita' professionali.
Tocca mettere insieme le persone.
Ci serve un grande gruppo creativo.
Per far nascere il Male (la rivista satirica) lavorammo 2 anni a mettere insieme il gruppo.
Andavamo a caccia dei migliori fumettari del paese.
Tocca partire da questo. Formare un gruppo di persone che si conosce, che inizia a scambiarsi idee.

Ho voglia di un’azione di rottura strutturale.
Ho voglia di vedere un migliaio di artisti che si riuniscono per creare un vento ribollente di schiamazzi. Ho voglia di elettricita' nell’aria, di sana ebbrezza della fantasia, di nuovi cibi salutisti, di massaggi, di catarsi, di estasi comica.
Ho voglia di connessioni, gruppi locali, factory, fanzine, blog, che si connettono in un circuito di fascinazioni.
Ho bisogno di vedere con i miei occhi la verita' del fatto che siamo tanti, siamo pieni di idee e abbiamo un’anima straboccante e colma di gioia di vivere.

Immagino la Libera Repubblica di Alcatraz come uno dei territori liberi dove far scorrere la nostra energia.
Immagino un posto dove le persone non pagano nulla per mangiare e dormire, creano oggetti reali o virtuali, progetti, cercano idee e le veicolano attraverso agenti capaci di vendere prodotti, manufatti, idee, traendone denaro per se', per i creativi e per coprire le spese di ospitalita'.
Una nuova forma di economia.

In piccolo questa idea sta concretizzandosi con l’Ecovillaggio Solare.  Tra poco inizieremo una sorta di gara d’appalto per disegnare le decorazioni delle case. Il fatto di avere gia' una commessa ci permettera' di rivolgerci a luminosi professionisti e al contempo creare laboratori sperimentali con giovani artisti e dilettanti.
Il massimo del professionismo che si incontra con l’happening, la creativita' assembleare, di laboratorio.
Miro a una fusione: bottega medioevale/ festival pop/ipertecnologie.

Spero che la cosa funzioni, spero che creeremo forme e decorazioni strepitose.
E sogno di sviluppare il progetto.
Non sarebbe bello creare tutto un sistema di laboratori aperti che inventino una linea di arredi?
Un catalogo di tavoli, librerie, sedie, poltrone, divani, letti, wc, lavandini, vasche, tende, armadi, cassapanche…
E le forchette? Non vorresti disegnare le NUOVE FORCHETTE ECOVILLAGGIO? Forchette a basso impatto, ergonomiche, che quando le prendi tra le dita sono cosi' comode, bilanciate, arrendevoli, vellutate che tu godi. Potremmo ridisegnare gli oggetti quotidiani, riviverli, rivoluzionarli, metterci dentro emozioni pulite, pensieri pratici. Arrivare alla forchettita' TOTALE!!!!!!!!!!!!!!! La forchettita' repressa per secoli dallo sciovinismo patriarcale colonialista stronzo.
Designer o morte!
Le emozioni non passano attraverso i discorsi. Le forchette giuste possono cambiare il mondo.
La minigonna lo ha fatto!
Mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.
Orgasmatico!!!
Se poi troviamo un’azienda interessata a produrre le nostre creazioni d’arredamento la cosa potrebbe diventare ancora piu' grossa e divertente.
Fare arte ed essere pagati per farlo e' una roba da Godimento Estatico!

E poi potremmo passare ai vestiti…
Non trovi che i vestiti prodotti oggi siano assurdi, scomodi, tristi e per lo piu' diversi da quelli che desidereresti?

Mi fermo qui…

L’altra proposta che sto preparando e' collaterale, la creazione di un ROMANZO COLLETTIVO.
Un tomo storico, sui Seminole, un’epopea grandiosa. Ho scoperto che scrivere in gruppo e' fantastico e con Skype non devi neanche uscire di casa.
Ma di questo ve ne parlero' la prossima volta.

Intanto vorrei lanciare una campagna di candidature.
Ti interessa l’idea? Cosa sai fare? Cosa vorresti fare?
Quale artista ti piacerebbe vedere dentro questo crogiuolo? Quali sono i blog che coinvolgeresti?
Come organizzeresti tutto il sistema?
(Usa lo spazio dei commenti a questo blog per pubblicare il tuo contributo, non scrivermi lettere, facciamo circolare le idee.
Ovviamente se qualcuno ha 100 mila euro da mettere per le spese iniziali e' il benvenuto). Gli diamo anche le royalty.

Chissa' perche' quando un corrotto bastardo speculatore chiede soldi per un suo progetto trova subito esseri umani (piu' o meno) disposti a foraggiarlo. Se invece hai un’idea meravigliosa, capace di cambiare l’umore della gente e' difficile trovare una persona che ti dia tanti soldi.
(Sempre sia lode al gruppo di Santi Comunisti che da 8 anni ci permette di continuare a trasmettere su queste frequenze versando i famosi 27 euro di adesione a Alcatraz. Grazie. Grazie. Grazie. Che Dio ve ne renda merito.)
 

Il presidente ritoccato

Lo scoop e' del blog di San Precario (http://precariosan.blogspot.com/2010/02/berlusconi-clona-i-consensi-nellalbum.html), che ha fatto analizzare il nuovo libro su Berlusconi “Noi amiamo Silvio” (ne abbiamo parlato lunedi' http://www.jacopofo.com/nuovo-libro-berlusconi-peruzzo-editore).
Si e' cosi' scoperta una foto in cui ci sono ben tre ritocchi stile Photoshop: Berlusconi e' in piedi su un finto palco e tiene in mano un mazzo di fiori disegnato col mouse, davanti a un festante gruppo di persone copiate/incollate.
Il mazzo di fiori e' davvero scandaloso.

vedi l'immagine ingrandita qui

Noi amiamo Silvio

E' uscito nelle edicole “Noi amiamo Silvio”, il nuovo volume della Peruzzo Editore. Si tratta di un book fotografico che ritrae il presidente del Consiglio durante eventi pubblici e momenti privati.
Il percorso di immagini e' suddiviso in capitoli dai titoli emblematici: “Tutti insieme siamo una forza”, “Silvio Forever”.
E' plastificato anche il libro.
fonte immagine

 

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