Indice del blog, argomenti principali Tutto sullo Yoga Demenziale Fumetti, disegni, arte
Le notizie di Cacao I migliori video della rete, teatro, Jacopo Fo, Dario Fo Tutti gli articoli di Jacopo Fo

il blog di Jacopo Fo

Chi non sbaglia mai soffre moltissimo.

Rendersi conto delle proprie responsabilita' negative fa bene alla salute e all’anima.

La mia vita e' anche una sequenza di errori pazzeschi!
Ci sono persone che invece non sbagliano mai. E la loro vita e' piena di dolore.

In questi giorni ho avuto uno scambio di lettere di fuoco con una persona con la quale sono stato legatissimo.
A seguito di una sua mail le ho scritto elencandole tutte le cose sbagliate che ho fatto nei suoi confronti e quelle che secondo me lei ha fatto nei miei.
Mi ha risposto spiegandomi per filo e per segno come ogni mia critica fosse sbagliata, falsa o ingiusta.
Al di la' di tutto resto sempre stupito quando mi accorgo che ci sono persone che sono convinte di non aver mai fatto niente di male.
Al massimo possono ammettere di aver valutato male la stronzaggine di una persona che poi le ha tradite. Hanno sbagliato perche' hanno avuto troppa fiducia, troppo ottimismo, perche' sono sprovviste della capacita' di leggere la crudelta' degli altri.

Sei anni fa io e Eleonora abbiamo rotto.
Entrambi straconvinti di avere ragione.
Non c’era modo di cambiare idea su un solo punto.
Ma dopo due mesi di separazione e di dolore intensissimo ci siamo resi conto che qualche cosa di buono nell’altro doveva pur esserci. E abbiamo deciso di ammettere che ognuno di noi due aveva per forza delle colpe nel disastro anche se non riuscivamo a rendercene conto.
Poi col tempo abbiamo capito ognuno almeno una parte dei nostri errori e questo ha costituito la base per ripartire con una relazione grandiosa.
Non e' che non ci siano problemi e incomprensioni ma e' cambiata una qualita' essenziale del rapporto.
Oggi litighiamo in modo diverso.
Ormai abbiamo capito che quando le cose non vanno entrambi siamo complici di quanto succede. La colpa, quando due persone si amano non puo' essere da una parte sola. Se sei veramente dell’idea che la colpa sia tutta sua vuol dire che il rapporto e' finito ed e' inutile insistere.
Ma se non vedi la parte della tua colpa nella fine di un rapporto ti troverai a ripetere gli stessi errori e rivivere gli stessi dolori.

Credo che la grande ricchezza di una persona poggi sulla capacita' di vedere le cose dal punto di vista di un’altra persona e scoprire dove c’e' stato un comportamento ingiusto.
Onestamente credo di aver sempre agito coerentemente, ho fatto delle stronzate ma mentre le attuavo ero fermamente convinto che quella fosse l’azione giusta. Non ho mai fatto una cattiveria conscio che fosse tale. Mi reputo una brava persona.
Ma via via mi sono reso conto che in alcuni momenti della mia vita ero preda di allucinazioni, idee idiote, meschinita' di fondo, paure, che mi hanno portato a compiere azioni che non avrei dovuto compiere.
Disgraziatamente non posso tornare indietro e cancellare quel che ho fatto ma cerco di porre rimedio non ripetendo piu' gli stessi errori e impegnandomi a compensare quel che ho dato di negativo.

Sono stato un grande coglione a credere veramente che ci sarebbe stata la rivoluzione comunista in Italia. Non avevo capito un cazzo.
Ma ne ero totalmente convinto. Caduto di piedi in una pozza di paranoia, di ansia compensata con l’illusione.
Erano anni terribili, la violenza che la mia famiglia ha subito mi ha portato a diventare violento. A dare sfogo alla parte piu' stupida di me.
Mi sono trovato ad un passo dall’infliggere ferite gravi ad un altro essere umano. Per fortuna una mia ex fidanzata e' riuscita, con una frase, a farmi capire che ero fuori di testa. Se lei non mi avesse parlato, se io non avessi ascoltato, avrei di li' a poco distrutto la mia vita.
La mia colpa concreta piu' grave e' stata sferrare un calcio a un ragazzo. Non credo di avergli fatto molto male ma comunque lo reputo un gesto orribile.

In altre occasioni la mia sordita' momentanea mi ha portato a essere totalmente insensibile ai sentimenti di alcune persone.
Quando l’ho capito ed e' stato possibile, ho telefonato a queste persone e ho spiegato che mi ero reso conto di essermi comportato da stronzo.

Credo che nella mia vita ho pagato il male che ho compiuto.
Gli errori creano sempre dei meccanismi che alla lunga tornano indietro e danno frutti negativi.
Per questo e' cosi' importante, quando qualche cosa ti va storto, chiederti dove sei stato complice di quel disastro.
Dove un errore della tua personalita' e del tuo modo di pensare era sbagliato e come fare, se possibile, a riparare il danno arrecato.
Se non riesci a compiere questa impresa difficilissima continui a ripetere lo stesso errore e a causare una montagna crescente di reazioni negative.
Poi a 50 anni ti trovi solo e senza amici.
E sei convinto che il mondo sia veramente schifoso perche' ti ha punito nonostante tu abbia sempre realizzato il meglio che si poteva.
E’ non e' gradevole vivere in un mondo che giudichi una merda. Nuoce all’ottimismo.

La situazione e' bloccata perche' non riesci a vedere dove sei stato complice di quel che e' successo. Hai solo colpe insignificanti.
Credo che una persona che non sia capace di elencare almeno 5 azioni vergognose della sua vita sia una persona con gravi problemi mentali.
Credo che si ottenga un salto di qualita' stellare nella propria esistenza quando si capisce che, sfiga a parte (c’e' anche quella) la maggioranza delle cose che vanno storte ha dietro un mio errore.
Il fatto che altri siano piu' cattivi di me e abbiano piu' colpe non dovrebbe interessarmi quanto scoprire dove IO ha fatto una stronzata.
Io sono l’unico territorio sul quale ho potere. Se gli altri si comportano male dovrei aver capito che e' difficile che cambino rapidamente. Quindi se voglio migliorare subito la mia vita e' necessario che io agisca laddove ho modo di cambiare, cioe' me stesso. Se ho incontrato un pezzo di merda mi devo chiedere come mai non l’ho riconosciuto, quale leva negativa ha usato per aver presa su di me, quale vizio mi ha portato a essere affascinato da questa persona, perche' gli ho permesso di avere potere su di me.
Al mondo almeno una persona su 10 e' di una stronzaggine assoluta. Povere creature che vivono malissimo rompendo il cazzo al prossimo. Se hai superato i 12 anni DEVI sapere che gli stronzi esistono. Se lasci che ti cucchino DEVI cercare di capire dove sei complice del tuo danno. Generalmente hai lasciato che ti abbagliassero con qualche cavolata, qualche sogno malsano di potere, successo, possesso, sicurezza. E sicuramente c’e' stato un momento in cui una parte di te ti ha detto: “Stai facendo una merdata”. E tu NON hai voluto ascoltare questa voce perche' in quel momento ti faceva comodo non ascoltarla.
Non sei innocente.
Mia nonna mi diceva: un soldato da solo non fa la guerra.
La tua nonna lo ha detto anche a te?

Questo tipo di situazioni tende a restare bloccata perche' la nostra mente e' brava a cancellare le cose che ci danno fastidio. Arriviamo a costruire ricordi inesistenti.
Io di mestiere scrivo e faccio ricerche. Mi e' successo parecchie volte di leggere un libro, segnare una frase, scrivere un testo citandola a memoria e poi tornare a leggere il libro per copiare le parole esatte della citazione, e non trovare la frase che mi ricordavo perfettamente. Eppure ero sicuro! Mi ricordavo proprio di averla sottolineata col pennarello giallo, e anche che era in una pagina a sinistra, in basso. Balle. Non c’e'. Me la sono inventata.
La mente costruisce riassunti. Falsi ricordi.
Ma le persone hanno poche occasioni per accorgersene.
Negli Usa una donna fece arrestare l’uomo che l’aveva stuprata. Lo riconobbe e lo fece condannare. Dopo 8 anni ando' a lavorare da un avvocato e dopo alcuni giorni, a causa di un improvviso ricordo legato a un particolare, capi' che quell’avvocato era l’uomo che l’aveva violentata. Fece liberare l’uomo che aveva ingiustamente accusato e fece condannare l’avvocato. Poi creo' un movimento che cerca di diffondere la coscienza che ci possono essere testimonianze oculari errate e che e' necessario che i testimoni vengano interrogati da specialisti capaci di aiutare a riconoscere i veri ricordi da quelli falsi.
L’FBI verifico' questa realta' con una serie di esperimenti.
In un’aula dove ci sono una ventina di agenti che stanno frequentando un corso per diventare investigatori (cioe' sono gia' poliziotti esperti, con anni di pratica nelle strade) entrano improvvisamente due uomini. Un nero e un bianco. Uno dei due spara all’altro che cade morto. Subito viene coperto con un lenzuolo. L’assassino scappa. Poi il coordinatore del test grida di stare calmi: era solo un esperimento. Quindi si chiede ai 20 agenti di descrivere lo sparatore e la vittima. La maggioranza dei neri dicono che a sparare e' stato un bianco e il morto era un nero. I bianchi dicono esattamente il contrario. E parliamo di agenti esperti.
Ma quando capita a te col cavolo che ti viene da sospettare che hai avuto un’allucinazione.

Ora ti chiedo: sei capace di ricordare 5 casi nei quali la tua mente ti ha venduto un’allucinazione per buona?
Se non ci riesci sei in una situazione di alto rischio.

Questa lieve schizofrenia, che sospetto piuttosto diffusa, ha ricadute anche a livello globale.
Viviamo in un mondo che ha difficolta' a capire gli errori e che percio' continua a ripeterli. E’ pieno di gente che e' convinta di avere tutte le ragioni e quindi decide che e' giusto massacrare il resto dell’umanita' che ha tutti i torti.
E’ il pensiero base della guerra.
Nessun esercito combatte pensando di aver torto.

In politica questa cecita' verso gli errori propri si chiama Governo Berlusconi.
Da decenni ormai il movimento progressista e' infognato nella totale incapacita' di vedere i propri errori e cambiare strategia. E come un amante tradito continua a ripetere quegli atteggiamenti che hanno creato i problemi e a lamentarsi perche' Berlusconi e' troppo malvagio e troppo potente.
I cortei non danno risultati?
Continuiamo con i cortei!
Non occupiamoci dei problemi reali della gente: parliamo di difesa della Costituzione! Eccetera eccetera.
E nel momento in cui qualcuno propone di cambiare rotta e di adottare strategie che altrove stanno dando risultati eccellenti e che anche nella nostra storia passata hanno funzionato alla grande, si risponde: “Ma allora non vuoi combattere la distruzione della legalita' che sta mettendo in atto Berlusconi?!”
No. Io voglio combatterla. Sei tu che compi azioni faticose e poco utili e non ti interessi di quello che potrebbe cambiare le cose. E la prova che quel che fai e' sbagliato te la dovrebbero dare, ogni giorno, i telegiornali. Ma tu non lo vedi perche' non contempli l’idea che puoi sbagliare anche se i tuoi scopi sono giusti, santi e onorevoli.
(vedi: Il modo di pensare che ha causato i problemi non e' in grado di risolverli!

Il buco del culo di Berlusconi è la mia priorità?

Hanno arrestato Berlusconi!!!!!! Ho un’erezione!)

Se non inizi a scrivere un romanzo non inizi a scrivere un romanzo.

La settimana scorsa ho lanciato due proposte.
La prima e' stata quella di aiutarmi in una ricerca sul Risorgimento e la Seconda Guerra Mondiale (http://www.jacopofo.com/misteri_seconda_guerra_mondiale_risorgimento).
E qui ci sono state parecchie risposte interessanti. Grazie.
La seconda proposta era quella di scrivere un romanzo collettivo sulla storia degli schiavi ribelli in Florida e sui Seminole (http://www.jacopofo.com/facciamo-un-romanzo-collettivo).
Ci sono state parecchie adesioni ma nessuno ha iniziato a cacciare idee. Quel che ho proposto e' proprio di iniziare a scrivere delle ipotesi di sceneggiatura della storia, io ho proposto solo una traccia. Un primo lavoro indispensabile (anche per conoscerci) e' quello di provare a scrivere dei pezzi, integrare o rivoltare il canovaccio, fare ricerche per trovare fatti e aneddoti da implementare nel romanzo…
Suvvia! Un po’ di attivismo.

Primo d’aprile: scendi in piazza per sconvolgere la realta' dominante!

E partecipa web corteo!!!

Il primo aprile e' la giornata giusta per noi. Noi siamo uno scherzo della natura.
Dovevamo essere allineati da qualche parte. Invece siamo in confusione mentale e abbiamo voglia di ridere. Irrefrenabile.
Il primo di aprile e' un giovedi'. Non e' un aspetto determinante ma fa la sua parte… Di giovedi' puo' succedere di tutto. Era un giovedi' quando la colomba torno' da Noe' col ramoscello d’olivo in bocca.
Ed era un giovedi' quando hai dato il primo bacio (e' scientifico, i primi baci si danno solo di giovedi'… A meno che non fosse un anno bisestile). 
Quale giorno migliore quindi per programmare una giornata nazionale dedicata al divertimento?
Divertirti ti fa bene ed erode il potere della Disgrazia Nazionale su di te.

Gia' in molte citta' si sta organizzando un flash mob simultaneo mirato a sconcertare persone in modo selettivo. L’idea e' quella di concentrare il massimo di potenza su un gruppo ristretto di soggetti che ne trarranno grande beneficio, innescando un’onda termica di buone vibrazioni che si espandera' in tutto il pianeta migliorando l’alito di milioni di persone.
Un’idea nata all’interno di un web laboratorio della Libera Repubblica di Alcatraz (www.repubblicadialcatraz.com).

Cito dall’appello della Presidente della Libera Repubblica VANIA.
“L’idea e’ questa: c’e’ un mago in borghese che si avvicina guardingo al passante-vittima prescelto e toccandolo con la bacchetta magica gli fa: “Da questo momento avrai molto successo nella vita”. La vittima probabilmente credera’ di avere a che fare con un pazzo e senza approfondire tirera’ dritto per la propria strada. Quando avra’ percorso gia’ un centinaio di metri ed avra’ quasi dimenticato il mago, interverranno gli altri complici che uno alla volta si avvicineranno alla “vittima” complimentandosi con lei, chiedendo di fare una foto insieme, chiedendo autografi, lasciando il numero di telefono ecc…”
Contemporaneamente agli eventi ludici stradali si terra' un web corteo. Cioe' ci collegheremo in diretta dalle 17 alle 20 sulla web tv di www.alcatraz.it e organizzeremo via web tv-chat-forum una serie di eventi nella rete.
Sono previsti falsi siti creati apposta, notizie sconcertanti, fotomontaggi e quanto altro ci verra' in mente. Sparate le vostre idee e organizzate il flash mob positivista nella vostra citta'.
Cambiare il mondo e' un lavoro adatto alle persone poco serie. Le persone serie hanno gia' ampiamente dimostrato che non sono capaci!

350 avvenenti giovani prostitute

lo fanno in tutte le posizioni conosciute
sono merce per il pagamento
del funzionario poco attento

Per rubare i tuo denaro
con l’appalto molto caro
hanno comprato un plotone di puttane
e soddisfatto le banali mattane
dei soliti maniaci delle sottane
della repubblica delle banane

E’ il miracolo dell’incosciente
La fiera dell’inesistente
Il tripudio dell’assenza di senso
L’Italia sopra il cesso melenso

Marciano i soldati con i baschetti
Volano dovunque i reggipetti
Sventolano le bandiere
i pizzi delle giarrettiere

Sistema GELATINA
Una spintina per una scopatina
Un aiutino per un pompino
Mi arredi la casa al mare
E poi su di me tu puoi contare
Fammi assumere mio fratello
E ti voto anche se sei un porcello

Bilanci truccati
Pacchetti azionari sfigati
Un re taroccato a San Remo
ha fatto il pieno
per lui lavoravano senza freno
1000 telefoniste almeno
tutte sudate
hanno fatto centomila chiamate

E non puoi fidarti della squadra del cuore
E’ corrotto l’arbitro e l'allenatore
E’ corrotto il calciatore
E c’è lo scandalo del dottore
(abbi pietà di noi mio Signore)
che ti prescrive la medicina
E poi si fa una settimana di vacanza in Cina
pagato dalla multinazionale
un po’ venale
che ti ha venduto 32 supposte blu
che poi non caghi più

I furbastri
scaltri
sghignazzavano subito dopo il terremoto
pensando a quanto avrebbero guadagnato di lì a poco
Crollano i ponti,
i paesi costruiti dai tonti,
furbastri,
sui torrenti
irruenti
con strani impiastri
nei pilastri
cemento e sabbia dei mari
E la Protezione Civile costruisce palazzi un po’ cari
di una bruttezza che non ha pari

Tutti possono comprarsi una compagnia cellulare
Se non hai i soldi te li fai prestare
Poi puoi compilare fatture di società che ti sei inventato
E richiedere il rimborso dell’Iva che non hai pagato
allo stato

Se invece ti piace l’immondizia
Ti do la notizia
Che anche se puzza è una delizia
L’immondizia.
I soldi te li portano a casa
Una valigia rasa
Senti come pesa
Questa valigia obesa.

A noi piace vivere all’italiana
Sperando che anche noi si vinca una puttana,
la lotteria, il posto fisso, una maglia di lana
o almeno una banana.

Continuate a guardare la tv.
Prima o poi non ci sarà più.

Trovato il pesce d'aprile: ora abbiamo bisogno di voi! Ittici Cittadini!

E’ nostra responsabilita’ prestare ludico servizio in occasione del primo aprile. E’ un dovere inderogabile per noi spargere pesci nell’annoiata, grigia e boriosa Italia che ci circonda. Dalle bizzarre assemblee che si sono tenute ultimamente, alle quali hanno partecipato alcuni tra i piu’ illustri pazzoidi del secolo allegramente disadattati, abbiamo scelto uno scherzo in piazza, un grande classico della domenica pomeriggio. L’idea e’ questa: c’e’ un mago in borghese che si avvicina guardingo al passante-vittima prescelto e toccandolo con la bacchetta magica gli fa: “ Da questo momento avrai molto successo nella vita”. La vittima probabilmente credera’ di avere a che fare con un pazzo e senza approfondire tirera’ dritto per la propria strada. Quando avra’ percorso gia’ un centinaio di metri ed avra’ quasi dimenticato il mago, interverranno gli altri complici che uno alla volta si avvicineranno alla “vittima” complimentandosi con lei, chiedendo di fare una foto insieme, chiedendo autografi, lasciando il numero di telefono ecc… Ovviamente saranno gradite foto e video in modo da mostrare il nostro sporco lavora a chi quel giorno non ha potuto partecipare. L’1 aprile e’ un giovedi’ ed e’ probabile che molti di voi lavoreranno, quindi ci organizzeremo cosi’: chi vorra’ partecipare dovra’ scrivere a info@repubblicadialcatraz.com appena possibile e specificare in quale citta’ e’ disposto a pescedaprilare, poi provvedero’ a mettere in contatto le persone delle stesse citta’ in modo che vi organizziate direttamente tra voi. Sicuramente ci sara’ un gruppo a Roma (verro’ anche io) e un altro a Firenze. Ovviamente piu’ siamo e meglio e’; sarebbe bello che qualcuno volesse pescedaprileggiare a Napoli, Palermo e Milano e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ora e’ arrivato il momento di motivarvi! Non dovete travestirvi, prepararvi psicologicamente, portare attrezzature né tantomeno dovete sudare. E un gioco divertentissimo, ve l’assicuro, l’ho testato. Le vittime ve ne saranno grate per sempre, non dimenticheranno mai quei 5 minuti di gloria e finalmente forti di quella sensazione decideranno di realizzare finalmente il sogno di diventare grandi artisti impegnati nella solidarieta’ e l’ecologia, amati e stimati da tutti. La loro arte convertirà i potenti all’amore per la madre terra, convincerà le donne a scendere da quei scomodi tacchi e addolcirà i pungiglioni delle vespe… Praticamente un mondo perfetto... e tutto grazie a voi! Non fatevi scappare questa l’occasione di salvare l’umanità’. Iniziate da qui. Aspetto con ansia le vostre numerose adesioni. Scrivete a: info@repubblicadialcatraz.com

http://www.repubblicadialcatraz.it/

10 consigli dal governo della Libera Repubblica di Alcatraz per combattere la seconda ondata di freddo

1-Abbracciate con vigore chiunque vi passi davanti il naso, fosse anche l'ispettore fiscale (chissa' che non sia quello giusto).

2-Bruciate le vecchie abitudini sbagliate: ad esempio quella di titubare davanti alla proposta di un'improvvisa ed avventurosa gita fuori porta o quella di rimandare tutto a domani a causa di quel fastidioso raschietto in gola (e' sufficiente una sciarpa del colore del tramonto).

3-Rincorrete un merlo in volo conquistando le cime dei gelsi se necessario.

4-Indossate un maglione in piu'. E che vi scenda proprio bene!

5-Rinchiudetevi in una casina con una vagonata di amici e giocate a carte respirando con vigore come a voler percepire l'odore dell’umore dei vostri cari.

6-Sfregatevi le mani ritmicamente e mentre sfregate fregatevene del giudizio dei colleghi, delle nuove compagnie del vostro ex, delle curve della Bellucci e del vostro capufficio… almeno per quei 5 minuti…

7-Bevete una cioccolata calda, calda, caldissima, con panna e granella di anacardi caramellati, con una cannuccia a righe alternate di cioccolato bianco e extrafondente, un cucchiaino di cacao ripieno di crema al limone, con una meringa ed un marshmallow a mollo dentro. E offritene una alla vicina antipatica cosi’ forse non lo sara’ piu’.

8-Andate a cavallo senza sella.

9-Meditate di essere il sole.

10-Correte ad Alcatraz a fare un massaggio watsu in acqua calda…

Il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz Vania

 

Aderisci alla Repubblica di Alcatraz, è gratis: info at repubblicadialcatraz.com

http://www.repubblicadialcatraz.it/

Il buco del culo di Berlusconi è la mia priorità?

Innanzi tutto vorrei ringraziare le persone meravigliose che hanno criticato con affetto il mio recente articolo sulle liste elettorali bocciate/condonate ecc...
Vi voglio molto bene anch’io!!! E credo che discutere mantenendo il rispetto e l’affetto sia grandioso, in un’Italia che celebra quotidianamente la rissa e la mancanza di idee.

Detto questo vorrei cercare di chiarire quel che penso affrontando la questione delle liste bocciate da un altro punto di vista. Credo che sia essenziale per un movimento progressista darsi delle priorità. Abbiamo forze limitate, i problemi sono infiniti, su quali temi concentriamo le nostre energie?

La convinzione di molti è che sia necessario mettere la nostra capacità di iniziativa su temi complessivi, come la difesa delle regole, la difesa della costituzione, della legalità formale, fronteggiando la demolizione delle garanzie che sta mettendo in atto Berlusconi. Io credo invece sia necessario occuparci ANCHE (non solamente) di questioni che il movimento, inspiegabilmente, considera secondarie.

Ad esempio Sandro Ruotolo, grande giornalista, ha realizzato anni fa un servizio scioccante, andato in onda su Rai2, sulla situazione della diossina ad Acerra. Le analisi ufficiali certificano che ce n’è quasi il doppio di quanta ce n’era a Seveso quando fu evacuata. Il risultato di questo avvelenamento sono persone che sono morte e che stanno morendo. Da allora in pochi abbiamo continuato a battere su questo massacro.
Ma questa questione sembra non interessare la maggior parte dei leader del movimento progressista. Se vogliamo parlare di regole, di legalità, non sarebbe giusto e prioritario cercare di farlo salvando questa gente dalla morte?
Si indicono manifestazioni nazionali per la questione delle liste taroccate, mentre per gli avvelenati si arriva al massimo a qualche articolo (pochissimi) sui blog. Molti mi dicono che è necessario occuparsi di queste questioni “globali” di “ordine superiore” perché ci danno grande visibilità sui media. E sembra che in effetti non abbiano tutti i torti. I TG sono pieni di questo pasticcio delle liste, perse, mangiate col panino, rimaneggiate…

Ma veramente le persone cambiano modo di pensare e di votare sulla base di queste questioni politiche con la P maiuscola? O decide quando realmente si riescono a muovere la realtà concreta, quotidiana, produrre il bene immediato per le persone… La questione delle liste taroccate è globale, simbolica, evocativa. Ti dà la sensazione di poter stringere le mani intorno al collo di Berlusconi. Ma porta lo scontro invece sul terreno delle questioni formali, che la gente non capisce, e alla fine fa il gioco di Berlusconi. Inoltre conferma l’italietta di destra nella sua convinzione che Berlusconi sia l’unico baluardo contro la fiscalità burocratica e cavillosa di una certa sinistra.

Le battaglie vincenti sono quelle che (come fu per il divorzio) dividono gli avversari politici… Sarebbe stata molto più efficace, dal punto di vista della comunicazione, NON fare istanze al Tar e al Consiglio di Stato ma prenderli per il culo mentre annaspavano nella loro melassa di intrighi e mancanza di professionismo. Se qualcuno avesse voluto vincere in Campania avrebbe dovuto portare al centro della campagna elettorale l’avvelenamento della popolazione e la criminalità.
Ma molte forze progressiste hanno difficoltà a occuparsi di questo orrore. E in questa difficoltà c’è anche un po’ di politica pelosa… Anche perché quando lo scandalo diossina ad Acerra è venuto fuori il sindaco, il presidente della provincia, della regione e il governo erano di sinistra.

La mia priorità è un’Italia migliore, la fine del sistema Berlusconi è un passaggio obbligato. Ma non è il centro del problema, non mi interessa sostituire Silvio con un furbetto di sinistra. La lista dei temi che il movimento non ha quasi considerato è lunga. Oltre ad Acerra abbiamo i drammi di altre zone avvelenate d’Italia. Poi ci sono le grandi truffe. Ad esempio quei più di 37 miliardi di euro del Cip6 (settantacinquemila miliardi di lire, una cifretta) che furono scippati allo sviluppo delle energie rinnovabili e regalati ai petrolieri (vedi sotto articolo).

Oggi si discute (giustamente) dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Grave averlo svuotato. Ma con o senza l’articolo 18 la situazione di merda e disoccupazione attuale cambia poco.
Perché non si dice ai lavoratori che la consociazione degli acquisti potrebbe far risparmiare loro almeno 2 stipendi all’anno?
Perché i sindacati non organizzano corsi per insegnare agli operai a non farsi fregare quando fanno la spesa?
Perché il movimento non riconosce come suo slogan centrale “voti ogni volta che fai la spesa?”. Due stipendi all’anno farebbero la differenza per milioni di lavoratori! Quante chiacchiere sulla crisi economica. Adesso. Perché il movimento non è sceso in piazza nel 2004 o 2005, quando gia, in 4 gatti, urlavamo che il sistema stava saltando? Avevamo altro da fare? E perché in così pochi abbiamo cercato di impedire lo sfacelo delle liquidazioni date in mano a banche senza scrupoli? Vi ricordate? Noi cercammo di creare un fondo etico che investisse in fonti rinnovabili. Raccogliemmo più di 4 mila adesioni.
Ma nessun gruppo grosso ci appoggiò…
E 4 mila adesioni non furono sufficienti… E perché invece di rompere i coglioni sul monopolio berlusconiano sulle tv non abbiamo consociato i nostri contratti telefonici e finanziato una tv risparmiando contemporaneamente sulla bolletta?

Da sempre i partiti ufficiali, la casta, tengono poco in considerazione i problemi della gente. Vi ricordate le battaglie sul divorzio e l’aborto? Quelle cambiarono la vita di milioni di italiani. E anche allora i politici furono trascinati per i capelli ad occuparsene…

E qui mi fermo, ma ci sono altre grandi battaglie che il movimento progressista non ha riconosciuto tra le sue priorità (Vedi http://www.jacopofo.com/crisi_movimento_progressista_ecologia_impegno_attivismo).
Perché succede questo?
Ha senso?

E’ ora di dire che esisteno due forme del movimento progressista. E che è ora di scegliere, perché non scegliere ci sta costando troppo. Esiste il movimento che vive solo per andare sui giornali alla svelta, approfittando del circo mediatico, il movimento delle grandi questioni di principio. Il movimento che tiene d’occhio il sondaggio del giorno, il calcolo politico… E esite il movimento che si occupa in primo luogo della gente e mette in secondo piano le questioni di forma, le questioni elettorali, i giochi politici. Non è che non vogliamo occuparcene, ma non possiamo cancellare i problemi concreti per dedicarci solo alla forma. E ora di cambiare registro. E ora di tronare a occuparci, in primo luogo, della gente. Solo su questo terreno potremo battere le chiacchiere di Berlusconi e dei furbetti. Diossina ad Acerra http://www.jacopofo.com/node/529

Tutto sul Cip6
Articolo pubblicato su http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=1771 il 18 Maggio 2003NON ci puoi credere!!!
Ti hanno fregato il 7% di quel che hai pagato di bolletta dell'Enel e nessuno ha mosso un dito.

Care amiche, 
cari amici,
giornate un po' convulse e con Dario e Franca non siamo riusciti a connetterci per fare l'articolo. Quindi mi dispiace ma ancora una volta vi dovete beccare in sostituzione un testo mio.
Portate pazienza che poi il paradiso sara' bellissimo!
Comunque la notizia che vi do e' di quelle che dovrebbero regalarvi il piacere di sobbalzare sulla sedia e dire: "Cazzo non ci posso credere!!!"

Massimo Mucchetti, giornalista dell'Espresso, uno che si occupa di economia da una vita e risulta addirittura vicedirettore del settimanale medesimo (cioe', non dovrebbe essere l'ultimo dei coglioni) ha pubblicato per Feltrinelli un libro che si intitola "Licenziare il padrone?".
E fin qui la notizia non e' esplosiva.
E' un libro che parla delle bassezze e delle miserie del capitalismo italiano e anche questa non e' una novita'. Ma arrivi a pagina 87 e non puoi credere a quel che leggi.
"Scandaloso Cip 6" recita il titoletto.
E sotto: "Quel provvedimento e' frutto di un accordo scandaloso tra il Gotha del capitalismo italiano, l'Enel e il governo Amato."
E piu' giu': "Il Ministero dell'Industria sta predisponendo una legge, la numero 9 del 1991, per premiare le energie pulite quando a questo Gotha viene l'idea vincente: perche' non chiedere per le centrali a gas naturale di nuova costruzione, e per le altre che verranno innalzate a lato delle raffinerie, tariffe simili a quelle che saranno riconosciute agli impianti idroelettrici, eolici o alimentati da biomasse? La pretesa e' un po' forte: il gas non e' una fonte rinnovabile. Ma non saranno le parole a fermare una buona idea. Basta dire che e' come se fosse, e il gas naturale diventa una fonte assimilata. Proprio cosi': la legge parla di fonti rinnovabili e assimilate. Non simili, perche' non lo sono, ma rese tali: assimilate per decisione del Principe.
Trovato l'escamotage semantico-ideologico, si entra nel merito: chi compra e a quali prezzi. L'Enel, allora presieduto da Franco Viezzoli, cerca di affondare l'iniquo progetto che veniva spacciato per un inizio di concorrenza. Ma non ce la fa. Non resta che applicare la legge: l'Enel deve comprare tutto a un prezzo da stabilire che poi concorrera' a formare la bolletta degli italiani. Avendo trovato, dopo l'escamotage, anche un comodo compratore unico, ai sedicenti concorrenti viene consentito un colpo incredibile: anziche' ribassare un po' le pretese, riescono a raddoppiare o quasi le agevolazioni. Che avranno la durata di 15 anni dall'entrata in funzione della centrale, se ammessa alla lista del Cip 6.
...
Siccome gli incassi sono sicuri, la costruzione delle nuove centrali si paga con capitali presi a prestito dalle banche italiane e internazionali. E' l'epopea del project financing a rischio zero: una pacchia da non credere, tanto e' vero che, per scongiurare il pericolo di un ripensamento da parte del Comitato Interministeriale Prezzi, che cambia al variare dei governi, l'ormai potente lobby degli elettrici privati ottiene il consolidamento legislativo del beneficio. Per una beffa della storia, questo aiuto pubblico diventa legge dello Stato, nel corpo dello stesso provvedimento che costituisce l'Autorita' per l'energia alla quale viene deputato il duplice compito di tutelare la concorrenza e ridurre le tariffe. La Commissione UE, di solito occhiuta, non interviene perche' gli italiani inviano a Bruxelles la legge 9 del 1991, ma non il provvedimento Cip 6, modesto atto amministrativo. E quando, nel gennaio del 2002, il ministro delle Attivita' produttive, Antonio Marzano, cerca di toccare qualcosa, sono gli ambasciatori di Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti a intimare al governo italiano di rispettare le promesse del 1992. E il governo fa subito marcia indietro."
La conclusione di questa furbata ha effetti incredibili, fantascientifici: "Nell'anno di esordio il Gestore compra 47.000 gigawattora dai produttori Cip 6 pagandoli 8.370 miliardi di lire e li rivende a poco piu' della meta' ai grandi consumatori, che hanno accesso al mercato libero. I 3.190 miliardi di differenza ce li rimettono le famiglie e le piccole imprese che sono servite dall'Enel in regime di mercato vincolato e cioe' con tariffe decise dall'Autorita' per l'energia e il gas, tenendo conto del 'buco' da coprire.
...
L'Enel ha gia' accertato che nel periodo 1992/2000, passano dalle tasche dei clienti a quelle dei produttori Cip 6 ben 25 mila miliardi di lire. Senza questo onere improprio le tariffe elettriche sarebbero mediamente piu' leggere del 7%. Se si pensa al trambusto che suscito' la decisione del governo Berlusconi di congelare per tre mesi un aggiornamento tariffario dell'ordine dello 0,6% su base annua, si potra' meglio capire quale inaccettabile privilegio rappresenti il provvedimento Cip 6
Cioe' ma ti rendi conto?
E vorrei far notare che tra i 1991 e il 2003 ci sono di mezzo il governo Prodi, e il governo D'Alema.
Che non hanno fatto nulla per bloccare questo simpatico episodio di commercio delirante ai danni dei consumatori.
E qui mi fermo. Vedete voi. Magari l'autore, Massimo Mucchetti e' pazzo.
Magari la situazione sta proprio cosi'.
E allora mi chiedo come mai io l'ho scoperto solo ieri, verso le 18 e 35. Cazzo, sono uno che i giornali li legge. Non mi sembra che nessuno si sia dannato per farmelo sapere...
Nessuno se n'e' accorto? Niente cortei, sit-in, scioperi della fame? 
Ma dov'e' finita la capacita' dei democratici e dei progressisti di contrastare il marcio?

Jacopo Fo NOTA BENE: Successivamente sono stati buttati nel calderone Cip6 Altri 15 mila milardi di lire circa per finanziare (come fosse una fonte rinnovabile) la produzione di energia elettrica dagli scarti delle raffinerie di petrolio.

Il mio amico Domenico mi ha detto: fammi un articolo su come vedi tu i trends.

L'articolo di questa settimana è un contributo di Jacopo Fo al libro "Tracce di futuro, tendenze 2010_2011", di Domenico Fucigna, edito dalla TEA Press.
Buona lettura.

 

Il mio amico Domenico mi ha detto: fammi un articolo su come vedi tu i trends.
Subito mi sono entusiasmato perche' Domenico e' una persona seria e io invece no. Che mi chieda il mio parere sul futuro mi lusinga.
Poi mi son detto: in fondo sono qualificato, abbiamo precorso i tempi montando il nostro primo impianto fotovoltaico nel 1982. Contemporaneamente abbiamo aperto uno dei primi ristoranti biologici in Italia e lanciato il primo corso di scrittura creativa, con Dacia Maraini e Stefano Benni. E poi ci siamo lanciati nella comicoterapia, nel risparmio energetico, abbiamo fatto campagne di informazione sul parto dolce, gli asili di Reggio Emilia, i muscoletti vaginali e il punto G.
Dodici anni fa abbiamo iniziato la nostra avventura su internet e dieci anni fa abbiamo inaugurato Cacao, il quotidiano delle buone notizie e un’azienda che vende prodotti ecologici via web. Insomma abbiamo una buona esperienza nello sperimentare idee nuove idee e nell’azzeccarle.

Quindi eccovi le mie previsioni sui sommovimenti culturali e merceologici dei prossimi cinque anni.
Dire che internet e l’efficienza energetica avranno un ruolo enorme mi sembra scontato. Chi restera' fuori dalla rivoluzione delle ecotecnologie fara' la stessa fine di chi non ha capito per tempo a cosa servivano i computer.
Come pure e' prevedibile che ci sia una crescita della domanda di prodotti sani, biologici ed etici sulla spinta della crisi ambientale, dei crolli finanziari e del disgusto verso la guerra.
Sempre di piu' le persone compreranno i prodotti giudicandoli globalmente. Vorranno prodotti che cambiano positivamente il mondo. Per decenni la pubblicita' ci ha proposto l’idea che esistessero prodotti perfetti che creavano un mondo di sogno. Ora i consumatori vogliono comprare veramente prodotti che salvano il pianeta e cancellano fame e guerra.

Gia' ci sono multinazionali che hanno scelto di qualificare i loro prodotti, come Interface, leader mondiale nelle moquettes, che ha aumentato i propri utili inventando la moquette naturale, 100% riciclabile, e pure modulare, sostituisci solo i pezzi usurati.
Ma la Danone e' andata oltre creando, in collaborazione con la banca dei poveri del Nobel Yunus, la prima SpA etica che ha l’obiettivo di pareggiare il bilancio producendo yogurt vitaminizzato a bassissimo prezzo. Non c’e' ridistribuzione degli utili ma la restituzione del capitale iniziale rivalutato e un margine per nuovi investimenti.
L’obiettivo era quello di salvare migliaia di bambini che in Bangladesh muoiono dopo lo svezzamento dal latte materno perche' si nutrono di cibi poveri. Ci stanno riuscendo. Hanno tagliato i prezzi eliminando il ciclo del freddo per il trasporto e la conservazione. Invece di creare una sola grande fabbrica ne hanno costruite molte, sparse sul territorio. Distribuiscono lo yogurt in mattinata, quel che resta invenduto lo regalano. Ora stanno clonando questa impresa in altri paesi del terzo mondo. Quando annunceranno di aver salvato dalla morte per denutrizione il primo milione di bambini avranno un’ottima ricaduta d’immagine.

Sono poi convinto, come molti, che esploderanno le community virtuali. E questo rivoluzionera' il modo di trascorrere il tempo libero ma anche il modo di comprare.
La gente sempre di piu' andra' a vedere in rete i pareri degli altri consumatori prima di acquistare qualche cosa. E saranno premiate le aziende capaci di cogliere, interpretare e soddisfare i desideri delle community. Il che vuol dire che la pubblicita' tradizionale perdera' gradualmente la sua posizione centrale nel marketing.
Un altro sviluppo particolarmente interessante sara' la crescita di reti di vendita per gruppi di acquisto.
Gia' oggi esiste una specie di borsa italiana delle aziende che offrono prodotti biologici direttamente ai consumatori in stock. Ed esistono gruppi d’acquisto per servizi di telefonia, assicurazioni, prodotti finanziari.
Ma questa rete, anche grazie alla crisi economica, e' destinata ad allargarsi notevolmente arrivando a sviluppare convenzioni per ogni tipo di prodotti e servizi offrendo ai consumatori prezzi migliori e garanzie di qualita' in cambio della loro auto organizzazione e della loro capacita' di programmare nel tempo gli acquisti.

Un altro settore che credo cambiera' notevolmente e' quello della produzione culturale e di servizi.
E’ chiaro a tutti che i consumatori saranno anche produttori, basta guardare YouTube.
Gia' ci sono giocatori di videogames guerreschi che vendono i personaggi che hanno gestito abilmente facendoli diventare generali o re. E puoi vendere vestiti o oggetti per gli avatar sui mondi virtuali tipo Second Life. E su milioni di computer gira Linux, il sistema operativo creato da una rete di appassionati che odiano i grandi gruppi monopolisti.
Il confine tra pubblico-produttore e professionisti andra' sempre piu' assottigliandosi.

Ma quello che sta accadendo ora e' che si costituiscono reti di micro-produttori capaci di creare offerte in grado di sbaragliare i leader tradizionali di alcune filiere.
Sta succedendo nel settore fotografico: oggi migliaia di fotoamatori vendono collettivamente le proprie foto ad alta definizione per pochi euro, facendo una concorrenza serrata alle agenzie fotografiche tradizionali. Il tutto grazie a sistemi automatici.
Una delle ragioni del successo dell’iPhone deriva dal coinvolgimento di centinaia di micro aziende nella creazione di giochi e applicazioni, che Apple vende direttamente sui suoi telefonini lasciando ai programmatori la maggior parte dell’incasso.
Ma assistiamo anche alla nascita di network costituiti da micro aziende che spezzano una commessa. Un meccanismo gia' ben conosciuto in parecchi settori ma che grazie a internet sta assumendo proporzioni enormi. Oggi posso trovare in rete qualsiasi competenza professionale, dalla segretaria che risponde al telefono e ti compra i biglietti aerei (dall’India) al webmaster (croato) al grafico (rumeno) al gruppo di pubblicitari, operatori video ecc. Queste realta' tenderanno a fondersi e connettersi sempre di piu' e si svilupperanno imprese specializzate nel connettere intere flotte di micro aziende.

L’altro grande fronte di sviluppo del web saranno i servizi di orientamento. Da tempo Amazon e altri siti del genere, dopo che hai comprato e dato il voto a una decina di volumi, traccia un tuo profilo e ti propone libri che sono piaciuti ad altre persone che hanno dato gli stessi voti che hai dato tu, agli stessi libri. E YouTube ti propone i video cercando di  interpretare i tuoi interessi sulla base dello storico dei file scaricati.
Agire su richiesta dei consumatori incrociando dati sulle scelte e sui giudizi dei consumatori stessi, per tracciare un catalogo di prodotti e servizi sulla loro lunghezza d’onda, sara' un prodotto di nuovo tipo, una via di mezzo tra l’associazione consumatori che ti tutela dalle truffe (e ti fornisce referenze di altri consumatori su un prodotto) e un mago digitale che intuisce che cosa ti piacerebbe (perche' e' piaciuto ad altri con il tuo stesso profilo di scelte e giudizi).

Infine, credo che ci troviamo nell’imminenza di una terza migrazione verso le campagne dopo quelle massicce dell’inizio degli anni ottanta e della fine degli anni novanta.
Sale la voglia di case ecologiche e antisismiche in mezzo alla natura e lontane della violenza, dall’inquinamento e dall’assenza di rapporti umani che si sperimenta nelle grandi citta'.
Si sviluppera' il cohousing, cioe' la condivisione di spazi condominiali (lavanderia, piscina…) e vedremo nascere ecovillaggi che permettono di azzerare le bollette energetiche e infischiarsene dell’imminente fine del petrolio (non finisce subito ma quello che resta e' sempre piu' sporco e in profondita', quindi estremamente piu' caro).

A livello piu' generale credo che continuera' la tendenza alla diffusione della cultura e all’orientamento etico dei cittadini.
La nostra societa' ha urgente bisogno di nuovi modelli e nuovi punti di vista. Se non ci sara' un salto di consapevolezza vedremo tempi bui. Ma io sono ottimista. Internet sta rendendo le persone piu' informate e sta offrendo strumenti incredibili di crescita personale e riflessione esistenziale.
Si sviluppano nuovi strumenti per i cittadini che vogliono controllare l’operato delle amministrazioni pubbliche e dei politici. Gli spazi di manovra per la corruzione e la criminalita' si stanno restringendo.
Insomma non credo che nel 2012 ci sara' la fine del mondo. Al massimo ci sara' un’esplosione di coscienza umanistica e di voglia di costruire pacificamente un presente migliore.
E questo sara' forse possibile anche grazie alla diffusione di modalita' pratiche per gestire meglio il proprio cervello.
Credo quindi che una delle novita' piu' cospicue dei prossimi anni sara' la crescita intellettuale.
Una rivoluzione delle dinamiche mentali che portera' a cambiamenti strutturali in decine di settori essenziali.
Migliaia di libri, migliaia di corsi ci parlano dei risultati strepitosi del pensiero trasversale (o laterale, o strategia dei piccoli risultati istantanei o della spinta gentile, che dir si voglia).

L’uso di un modello mentale olistico nella gestione delle aziende sta gia' dando risultati strabilianti.
Ad esempio, il gruppo brasiliano Semco, una delle piu' grandi aziende del paese, ha ottenuto risultati stupefacenti grazie alla direzione del giovane Ricardo Semler, che ha rivoluzionato totalmente i rapporti tra lavoratori e impresa, arrivando a cancellare la figura della segretaria e a decidere assunzioni e investimenti sulla base del parere dei dipendenti. Oggi Semler, grazie ai risultati di cassa ottenuti con la sua filosofia, insegna la sua concezione di azienda etica e partecipata nelle universita' statunitensi.

Ci risentiamo tra 5 anni per vedere quante ne ho azzeccate.

Gli elettori del PDL devono poter votare! Non si può cancellare la loro lista elettorale per un cavillo. I cavilli sono il male!

I cavilli sono una malattia mortale per l'Italia!

Anche se questa volta sono usati a svantaggio della destra.

A quanto pare la Polverini e Formigoni rischiano grossi problemi. A causa di ritardi e casini burocratici le loro liste sono state annullate dalla magistratura. A sinistra si gioisce. Ma è giusto? Io non credo. A Roma le 12 mila firme c’erano e il delegato del PDL era negli uffici addetti entro l’orario. Poi è successo qualche casino e lui è andato a farsi un panino. A prescindere dalla situazione (misteriosa) non accettare la registrazione di questa lista PDL mi sembra il solito cavillo italiano.

L’Italia affonda nei cavilli. I cavilli fanno uscire gli assassini mafiosi di galera, mandano liberi i truffatori, i corrotti, i ladri, gli incapaci. I cavilli permettono ai furbi di non rispettare la sostanza delle leggi aggrappandosi alla forma. Io voglio uno stato di diritto che abolisca i cavilli. Il cavillo serve al burocrate per negarti quel che hai diritto ad avere. E gli serve per dare al suo amico quel che non ha diritto di avere. Lo so che se a essere presentata fuori tempo massimo fosse stata una lista della sinistra col cavolo che loro avrebbero mosso un dito. Ma non mi interessa.

E se vogliamo una nuova Italia dobbiamo capire che se una cosa non va bene non la devi accettare neanche se in quel momento danneggia un tuo avversario. Si chiama senso dell’etica. E la lotta alla cultura dei cavilli, all’applicazione meccanica della lettera della legge (quando fa comodo) è centrale nel nostro impegno progressista.

 

Pensare che la legge scritta, la regolamentazione di tutto, la febbre delle normative, sia una garanzia di legalità è un errore macroscopico. E un antico vizio di certa cultura autoritaria di sinistra. Le parole sono di per sé stesse facili da rigirare.

Una legge giusta può diventare in alcuni casi particolari assurda. In altri sistemi giudiziari il giudice non deve attenersi alla lettera della legge, deve interpretare lo spirito della legge e quando questo va in collisione con la lettera della legge deve valutare la sostanza non la forma.

 

Ci sono nazioni che hanno cancellato i regolamenti comunali sostituendoli con il buon senso e dando ai funzionari pubblici l’onere di giudicare non secondo la lettera della legge ma prendendosi la responsabilità di decidere cosa è bene. Sappiamo che se un funzionario della Asl vuole bloccarti la licenza del ristorante, un cavillo per fregarti lo trova… Ma un conto se mi neghi un’autorizzazione perché manca un centimetro di piastrelle, un conto se devi dichiarare che a tuo parere quel ristorante non è igienico.

Un mio amico, che ha la fortuna di essere svizzero, produce cibi biologici.

La legge svizzera prevede che i cibi deperibili vengano trasportati a una data temperatura. Lui non aveva intenzione di comprare un furgone frigorifero. Ha costruito uno scatolone con 10 strati di cartone incollato, c’ha messo dentro 4 contenitori di liquido refrigerante congelato, di quelli per le borse da pik nik, ha fatto un buco su un lato, ci ha infilato un termometro dotato di indicatore di temperatura che sporgeva fuori, l’ha riempito di cibo, l’ha caricato in auto e è andato alla azienda sanitaria svizzera. Il tecnico ha verificato che effettivamente la temperatura si manteneva al livello richiesto dalla legge e gli ha omologato il frigorifero di cartone, con tanto di timbro. Provate voi a fare una cosa così in Italia.

 

Da noi la burocrazia uccide la fantasia (e l’economia). Sono secoli che ripetiamo questo discorso: la burocrazia costa agli italiani una tassa fissa per tutti, del 10%.

Qualunque cosa fai, qualunque cosa compri ci paghi la burocrazia che c’è dentro! Ai lavoratori la burocrazia costa più di uno stipendio all’anno! Volete abbasare le tasse? Intanto toglieteci la burocrazia paranoide! Abbiamo i costi burocratici tra i più alti del mondo. Costi in denaro, tempo, inefficienza. Tempo sprecato e inefficienza che bruciano risorse, uccidono possibilità.

In Francia entro 30 giorni ti dicono sì o no a una domanda per aprire una nuova attività. E poi inizi subito.

In Inghilterra esiste un sistema che ti permette di aprire un negozio in un’ora. Ti affittano il negozio con già le tasse forfettarie dentro il costo dell’affitto. Non devi creare una società, iscriverti a qualche cosa, fare un corso, tenere una contabilità. Ci sono grandi mercati di questo tipo con centinaia di negozietti dove puoi fare un test di 7 giorni e vedere se le tue idee funzionano… Lo decidi e lo fai. In Italia ti ci vogliono mesi. Anni. Io ho dovuto affrontare 17 anni anni di pratiche burocratiche per ottenere l’autorizzazione per un ampliamento di Alcatraz di 300 mq. 17 anni.

Lo chiamano ITER BUROCRATICO.

 

Questo è quel che penso. Il fatto che questa volta il PDL sia caduto in una trappola burocratica non cambia il mio parere. Credo che sia assurdo che un numero notevole di cittadini italiani non possano votare per un cavillo. Riaprite i termini di registrazione e non rompete i coglioni.

 

(Certamente non spero che il PDL abbia capito la lezione e si dedichi veramente allo sfoltimento burocratico. E continuerò a impegnarmi perché il governo cada prima del tempo e finisca quest’era assurda di trionfo dell’illegalità. Ma quello che è giusto è giusto. E vorrei infine notare che anche dal punto di vista della comunicazione, la Bonino che fa la cavillosa per escludere la lista concorrente fa pessima immagine: è un regalo a Berlusconi.)

Storici dilettanti all’assalto! Dieci domande scandalose sul Risorgimento e la Seconda Guerra Mondiale

In questo momento di crisi etica nazionale mi sembra il caso di andare a indagare sulla nostra storia, quella che ha determinato gli attuali scenari internazionali e una fetta considerevole della nostra cultura.
Stiamo chiudendo la nuova edizione ampliatissima del libro “La vera storia del mondo”, a 14 anni dalla prima uscita e come al solito veniamo a pietire il vostro prezioso aiuto.
In particolare avremmo bisogno di qualche verifica. Ricambieremo.

1- E’ vero onno è vero che davanti ai Mille di Garibaldi c’era un contingente di inglesi che, con 2 milioni di lire oro corrompevano i generali nemici? Solo così si spiegherebbe la vittoria dei Mille contro 14 mila mercenari svizzeri che difendevano Palermo asserragliati dietro le mura e dotati di artiglieria. Gli inglesi volevano a tutti i costi la distruzione dell’economia del Regno delle Due Sicilie, per via che si era sviluppata un’industria tessile modernissima che faceva una concorrenza notevole agli inglesi.
2- E’ vero che la Ford e altre aziende USA avevano filiali in Germania che hanno lavorato per la macchina bellica tedesca?
3- E’ vero che Hitler aveva nel suo studio la foto di Ford?
4- E’ vero che durante tutta la durata della Seconda Guerra Mondiale i tedeschi ricevettero rifornimenti di carburante e lubrificanti speciali (per i missili V1 e V2) da industriali USA, tramite la Spagna?
5- Esiste documentazione sul perché e sul come è stata presa dai vertici militari USA, la decisione di costruire carri armati con corazza più sottile e cannone meno potente dei carri tedeschi? Gli USA conoscevano benissimo le caratteristiche tecniche dei Panzer. I sovietici ne avevano catturati, li avevano smontati e copiati. Gli americani non utilizzarono queste informazioni. Semplicemente i cannoni dei carri USA non riuscivano a perforare le corazze tedesche. Il risultato fu un immenso spreco di uomini e mezzi. Quali sono state le ragioni di una scelta così demenziale?
6- Che si dissero i generali USA decidendo di non bombardare ferrovie e industri tedesche (in particolare le raffinerie) e di bombardare invece le città, massacrando così qualche milione di civili? La decisione di bombardare industrie e vie di comunicazione arrivò solo nel 1944. La guerra avrebbe potuto durare meno se si fossero attaccati subito questi obiettivi?
7- Perché nei vari sbarchi gli USA non si dotarono di pareti protettive blindate per proteggere i soldati nella fase dell’uscita dai barconi? Perché non furono fatti sbarcare i carri armati prima dei fanti? Furono proposte soluzioni volte a ridurre il numero dei caduti? Sappiamo che il comando USA rifiutò di adottare il blindato Tuker, che raggiungeva i 70 all’ora e aveva una torretta orientabile a 360 gradi con un cannoncino. La motivazione fu: “A cosa serve un mezzo così veloce?”. Questa notizia è riportata nel film Tuker. Qualcuno ha delle fonti da fornirci?
8- Risponde a verità che subito dopo la fine della guerra, in Francia vennero realizzati due campi di concentramento per militari e civili tedeschi nei quali morirono più di un milione di persone? Si trattava veramente di due enormi campi circondati da filo spinato e torrette, senza neppure una baracca o una tettoia, dove semplicemente i prigionieri vennero ammassati a morire.
9- E’ vero che dopo la Seconda Guerra in USA ci fu un processo nel quale si accusavano alcune industrie USA di complicità con la Germania Nazista? E’ vero che vennero assolte e anzi ottennero sgravi fiscali per il fatto che le loro fabbriche di armi per i tedeschi erano state bombardate dagli USA?
10- E’ vero che quel frescone serial killer di Stalin, dopo aver massacrato 36 mila ufficiali dell’Armata Rossa comunisti si trovò con un’accozzaglia di generali semideficenti e lecca culo? E’ vero che decisero di prepararsi all’offensiava tedesca ammassando a una trentina di chilometri dal confine mezzi pesanti e artiglieria? L’idea era quella di fregare i tedeschi potendo muovere un gran numero di soldati molto rapidamente, perché le armi pesanti erano già a poca distanza dal fronte, pronte all’uso. Hitler però sfondò il fronte in un solo giorno e si trovò questa bella sorpresa di rubare ai russi oltre ai cannoni anche scorte di ogni tipo e carburante. La guerra avrebbe potuto avere un altro corso se Stalin non avesse regalato tutte queste armi a Hitler?

Hanno arrestato Berlusconi!!!!!! Ho un’erezione!

Stamattina ho aperto il portatile e sono restato stupito di non trovare la notizia che avevano arrestato Berlusconi.
Quando sono andato a letto ieri sera ero sicuro.
Ci doveva essere almeno una sollevazione popolare!

E allora sai che ti dico?
Mi son rotto le palle.
Tutta questa situazione di stallo, di avvilimento dell’intelligenza, di perdita del senso delle cose, mi ha rotto le palle.
Dove si agisce per fermare questa stronzata globale italiana? Dov’e' il tasto d’arresto?
Sto ripetendo da tempo che non credo che la soluzione possa venire dalla politica (vedi “Il modo di pensare che ha prodotto i problemi non puo' risolverli”).
La politica e' l’ombra dell’economia, della cultura e degli stati d’animo di massa.
Sull’economia etica ed ecologica stiamo lavorando da anni e anche sulla cultura. Ora credo che sia giunto il momento di occuparsi dello stato d’animo.
Oggi abbiamo le forze per farlo.
E forse anche il momento e' propizio.
Giorni fa abbiamo pubblicato il link al video su un grande flash mob romano, una performance di decine di ballerini alla stazione Termini.
E in pochi giorni ha centrato il suo bersaglio un gruppo su Facebook intitolato: Questo pomodoro ha piu' fans di Berlusconi. Centinaia di migliaia di adesioni.
E’ un segno?
Le forze dell’irrisione, le armate satiriche, stanno covando nell’ombra una nuova onda di comicita' di massa?

Oggi abbiamo strumenti colossali, conoscenze tecniche, capacita' professionali.
Tocca mettere insieme le persone.
Ci serve un grande gruppo creativo.
Per far nascere il Male (la rivista satirica) lavorammo 2 anni a mettere insieme il gruppo.
Andavamo a caccia dei migliori fumettari del paese.
Tocca partire da questo. Formare un gruppo di persone che si conosce, che inizia a scambiarsi idee.

Ho voglia di un’azione di rottura strutturale.
Ho voglia di vedere un migliaio di artisti che si riuniscono per creare un vento ribollente di schiamazzi. Ho voglia di elettricita' nell’aria, di sana ebbrezza della fantasia, di nuovi cibi salutisti, di massaggi, di catarsi, di estasi comica.
Ho voglia di connessioni, gruppi locali, factory, fanzine, blog, che si connettono in un circuito di fascinazioni.
Ho bisogno di vedere con i miei occhi la verita' del fatto che siamo tanti, siamo pieni di idee e abbiamo un’anima straboccante e colma di gioia di vivere.

Immagino la Libera Repubblica di Alcatraz come uno dei territori liberi dove far scorrere la nostra energia.
Immagino un posto dove le persone non pagano nulla per mangiare e dormire, creano oggetti reali o virtuali, progetti, cercano idee e le veicolano attraverso agenti capaci di vendere prodotti, manufatti, idee, traendone denaro per se', per i creativi e per coprire le spese di ospitalita'.
Una nuova forma di economia.

In piccolo questa idea sta concretizzandosi con l’Ecovillaggio Solare.  Tra poco inizieremo una sorta di gara d’appalto per disegnare le decorazioni delle case. Il fatto di avere gia' una commessa ci permettera' di rivolgerci a luminosi professionisti e al contempo creare laboratori sperimentali con giovani artisti e dilettanti.
Il massimo del professionismo che si incontra con l’happening, la creativita' assembleare, di laboratorio.
Miro a una fusione: bottega medioevale/ festival pop/ipertecnologie.

Spero che la cosa funzioni, spero che creeremo forme e decorazioni strepitose.
E sogno di sviluppare il progetto.
Non sarebbe bello creare tutto un sistema di laboratori aperti che inventino una linea di arredi?
Un catalogo di tavoli, librerie, sedie, poltrone, divani, letti, wc, lavandini, vasche, tende, armadi, cassapanche…
E le forchette? Non vorresti disegnare le NUOVE FORCHETTE ECOVILLAGGIO? Forchette a basso impatto, ergonomiche, che quando le prendi tra le dita sono cosi' comode, bilanciate, arrendevoli, vellutate che tu godi. Potremmo ridisegnare gli oggetti quotidiani, riviverli, rivoluzionarli, metterci dentro emozioni pulite, pensieri pratici. Arrivare alla forchettita' TOTALE!!!!!!!!!!!!!!! La forchettita' repressa per secoli dallo sciovinismo patriarcale colonialista stronzo.
Designer o morte!
Le emozioni non passano attraverso i discorsi. Le forchette giuste possono cambiare il mondo.
La minigonna lo ha fatto!
Mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.
Orgasmatico!!!
Se poi troviamo un’azienda interessata a produrre le nostre creazioni d’arredamento la cosa potrebbe diventare ancora piu' grossa e divertente.
Fare arte ed essere pagati per farlo e' una roba da Godimento Estatico!

E poi potremmo passare ai vestiti…
Non trovi che i vestiti prodotti oggi siano assurdi, scomodi, tristi e per lo piu' diversi da quelli che desidereresti?

Mi fermo qui…

L’altra proposta che sto preparando e' collaterale, la creazione di un ROMANZO COLLETTIVO.
Un tomo storico, sui Seminole, un’epopea grandiosa. Ho scoperto che scrivere in gruppo e' fantastico e con Skype non devi neanche uscire di casa.
Ma di questo ve ne parlero' la prossima volta.

Intanto vorrei lanciare una campagna di candidature.
Ti interessa l’idea? Cosa sai fare? Cosa vorresti fare?
Quale artista ti piacerebbe vedere dentro questo crogiuolo? Quali sono i blog che coinvolgeresti?
Come organizzeresti tutto il sistema?
(Usa lo spazio dei commenti a questo blog per pubblicare il tuo contributo, non scrivermi lettere, facciamo circolare le idee.
Ovviamente se qualcuno ha 100 mila euro da mettere per le spese iniziali e' il benvenuto). Gli diamo anche le royalty.

Chissa' perche' quando un corrotto bastardo speculatore chiede soldi per un suo progetto trova subito esseri umani (piu' o meno) disposti a foraggiarlo. Se invece hai un’idea meravigliosa, capace di cambiare l’umore della gente e' difficile trovare una persona che ti dia tanti soldi.
(Sempre sia lode al gruppo di Santi Comunisti che da 8 anni ci permette di continuare a trasmettere su queste frequenze versando i famosi 27 euro di adesione a Alcatraz. Grazie. Grazie. Grazie. Che Dio ve ne renda merito.)
 

Orgia di corruzione, sesso, cocaina, indifferenza e morte.

Durante Tangentopoli arrestavano vagonate di corrotti. E la gente ballava in strada. Ci fu anche un’impennata dei rapporti orali.
In questi giorni stiamo assistendo a una serie di scandali impressionanti per la quantita' di soldi rubata.
I giornali pubblicano cifre che danno le vertigini: 300 milioni di euro (600 miliardi di lire) 1 miliardo di euro (duemila miliardi di di lire)... L’altra novita' e' che durante Tangentopoli rubavano e basta. Ora rubano, scopano e si fanno di coca. Al di fuori del popolo degli appassionati delle malefatte del potere, sembra che agli italiani non importi un gran che.
Anche perche' non hanno alternative.
Il PD non ha capito che non puo' parlare di rinnovamento e candidare, come in Campania, inquisiti (con l’avvallo di Di Pietro).
Berlusconi ha superato perfino Grillo a sinistra dichiarando che non candidera' inquisiti alle regionali.
Grillo chiedeva soltanto che i condannati fossero esclusi.
Berlusconi ha anche dichiarato che condurra' una guerra santa contro la corruzione.
Mi ha fatto venire i brividi per l’emozione.
E se controllo forse ce l’ho anche relativamente duro.
Non proprio una roba da svellere i calzoni ma si e' mosso.

Non credo che le prossime regionali ci daranno grosse novita'. Il tentativo generoso del Movimento Etico Solidale lanciato da Fabio Salviato, presidente storico di Banca Etica, non e' riuscito a coagulare una grande alleanza. La lista IDEA che ne e' scaturita si presentera' in Veneto, in Emilia e forse in alcune altre regioni in coalizione con PD e IDV (solo dove il candidato presidente regionale non e' un inquisito).
Il risultato sara' che in Veneto e in Emilia avremo una lista Di Pietro e una lista Idea in coalizione con il PD e una lista a 5 Stelle di Grillo, poi una o piu' liste comuniste. Che casino!
Dovremo aspettare le prossime politiche per sperare in una grande alleanza del popolo etico e progressista?
L’unica cosa buona e' che si renderanno conto che se ci unissimo arriveremmo oltre al 15% dei voti. In Francia e in Germania sono riusciti a farlo. Noi italiani no.
Le logiche da signori della Guerra, feudatari locali, attanaglia la politica italiana senza eccezioni.
Siamo prigionieri della cultura dei clan, delle faide, dei dogmi ideologici.
Cani che si mordono la coda in gruppo e da soli.
Ne fanno le spese alcuni italiani scelti a caso e uccisi sul posto da una frana, dalla diossina di Acerra, dal petrolchimico, da una frana, da un incidente ferroviario, uno straripamento, una frana, una rapina, una frana, una rapina, una frana…

PS
Qualcuno si e' stupito perche' ho scritto che siamo talmente nella merda, come movimento progressista, che per immaginare che la dittatura vellutata e berluscona finisca possiamo solo sperare in un’erezione di ideali nella destra.
Mi dicono che sono pazzo e che quel che dicono Fini e La Russa fa schifo. E c’e' pure il sospetto che abbiano avuto mercimonio con entita' demoniache. Maccheccazzo c'entra?!?
Sara' possibile un giorno che quando uno descrive un fatto non vuol dire che sia contento?
Sono stato accusato di essere un terrorista perche' scrivevo che l’origine del terrorismo e' la fame e il colonialismo. Ora mi accusano di provare simpatie per Fini perche' dico che e' l’unico in grado di far cadere Berlusconi.
Incredibile.
E’ chiaro che con tale profondita' di ragionamento e logica matematica andremo molto lontano. Precisamente al cesso.
 
 

www.ecoshow.it: finalmente tutto il mondo delle ecotecnologie a portata di click!

Ecoshow lo spettacolo in natura

Come fai a sapere tutto quello che sta succedendo nella magmatica, pirotecnica rivoluzione delle tecnologie ecologiche?
L’ultimo mulino a vento, l’ultimo pannello fotovoltaico, l’ultima legge che finanzia le energie da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica…
Le fiere dove le aziende possono presentare le loro proposte ecologiche sono essenziali per diffondere la conoscenza sulle ecotecnologie. Ma hanno il difetto di costringerti a fare un viaggio.
Finalmente e' nata la prima ed unica fiera permanente virtuale sulle tecnologie ecologiche. Tutto su tutti i prodotti disponibili sul mercato, link, indirizzi, prezzi, valutazioni.
Dall’11 al 13 maggio 2010, si terra' il primo web evento con ospiti di grande rilievo provenienti da tutto il mondo. Un’occasione per conoscere quello che si muove in Italia e le novita' in campo internazionale. 3 giorni di dibattiti, conferenze, video inchieste e spettacoli in diretta con possibilita' di partecipare a seminari interattivi con ricercatori e specialisti di altissimo livello.
Questo primo evento sara' incentrato sul mondo dei rifiuti, imballaggi leggeri, raccolta differenziata, gestione dell’immondizia, macchine per la suddivisione, la sterilizzazione, sistemi di riuso, recupero e riciclaggio.
Un’occasione per fare il punto sulle soluzioni elaborate dalla ricerca e sperimentate da aziende e amministrazioni pubbliche con grande risparmio di denaro.
L’Italia e' famosa nel mondo per le citta' colme di immondizia ma e' anche patria di alcune realizzazioni all’avanguardia.
A questo primo evento in diretta seguiranno, ogni due mesi, altri grandi incontri tematici: la produzione di energia da fonti rinnovabili, la casa ecologica, la mobilita' sostenibile.
Ecoshow si propone di raccogliere e rendere visibili le esperienze di maggior successo fornendo storie, dati tecnici, certificazioni, referenze, insieme ad aggiornamenti continui sulle ultime novita', le leggi e le normative.
Uno strumento agile con un archivio di aziende selezionate, divise per settori di attivita' all’interno di un’area espositiva di facile consultazione.

Tag: ecologia, ambiente, salute, risparmio energetico, efficienza energetica, elettricita', energia fonti rinnovabili, eolico, idrico, turbine, caldaie ad alta efficienza, fotovoltaico, pannelli solari fotovoltici, pannello solare termico, isolamento,mobilita' sostenibile, auto elettrica, trasporti, inquinamento, aria pulita, analisi chimica, certificazioni, www.ecoshow.it.

Saperne di piu' e' meglio. Chi e' informato non si fa fregare.

adomandarisponde.it

Vuoi avere un parere illuminato sull’uso delle erbe?
Vuoi un parere legale firmato da un valente professionista? (conoscere i propri diritti e' meglio)
Ti serve una misura catastale? Trovare la migliore offerta per un’auto usata?
Vuoi parlare al telefono con uno specialista di ecotecnologie?
Vuoi una ricerca tematica sul web?
http://www.adomandarisponde.it e' il sito di ricerche e consulenze professionali.
100 specialisti al tuo servizio a costi concorrenziali, con un livello di qualita' garantito.
Inoltre su http://www.adomandarisponde.it puoi trovare decine di ricerche sugli argomenti piu' disparati.

Le ultime pubblicate sono:

QUALI AGEVOLAZIONI FISCALI SONO PREVISTE PER L'ACQUISTO DELLA "PRIMA CASA" ?
http://www.adomandarisponde.it/prima-casa-tasse-agevolazioni-fiscali

CHE DIFFERENZA C'E' TRA IMPIANTI SOLARI TERMICI e IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI? SI TROVANO IN COMMERCIO I PANNELLI AL VANADIO?
http://www.adomandarisponde.it/pannelli-solari-fotovoltaici-termici-spiegazione-

QUALI SONO GLI ECOINCENTIVI 2009 PER L'ACQUISTO DI UN'AUTO IBRIDA
http://www.adomandarisponde.it/ecoincentivi_ibrida_2009

PERCHE' ALCUNI OGGETTI, BAGNANDOSI, CAMBIANO COLORE?
http://www.adomandarisponde.it/acqua_oggetto_bagnato_rifrazione

I SUONI POSSONO PRODURRE CALORE?
http://www.adomandarisponde.it/caldaia_kwant_idrosonica

QUALI SONO I TRUCCHI PIU' UTILIZZATI PER TRUFFARE GLI AMANTI DEL TARTUFO?
http://www.adomandarisponde.it/tartufo_notizia_truffa_mangiare_amante

GARA D'APPALTO: LIMITI DI LOGICITA' E RAGIONEVOLEZZA
http://www.adomandarisponde.it/risposta_giuridicolegale_gara_di_appalto
(Consulenza legale)

Il circuito di affiliazione di www.commercioetico.it ha superato le 50 adesioni!!!

Sono veramente contento.
Si tratta della prima rete di affiliazione italiana per prodotti ecologici e etici. Centinaia di prodotti, gruppi di acquisto, libri, dvd, magliette, ecotecnologie, prodotti per la casa ecologica, imbottite di seta, materassi, vernici naturali, prodotti per il corpo a base di erbe, olio biologico super extra vergine.
Questa nuova affiliazione è partita da un paio di settimane e già sta raccogliendo adesioni numerosissime. Siti che pubblicano una piccola vetrina potendo scegliere quali prodotti pubblicizzare e in che formato. In cambio ottieni una percentuale sulle vendite. E' come se dentro il tuo sito aprissi un negozio con centinaia di prodotti

In pratica pubblichi un banner, uno spazio pubblicitario, sul tuo sito internet e se una persona clicca dal tuo sito e poi compra qualche cosa tu ottieni una percentuale.
Il sistema si basa su un software che identifica gli utenti registrando il sito dal quale provengono le persone che comprano.
Abbiamo sognato a lungo di riuscire a costruire una piattaforma di questo genere e Simone Canova si è maciullato con Nicola (super informatico) per mesi per riuscirci (onore comunista!!!).
Adesso c'è.
L'obiettivo è quello di dare più forza ai siti progressisti. Offrire la possibilità di sviluppare non solo informazione ma anche proposte che facciano risparmiare e che proteggano l'ambiente.
E che diano la possibilità ai siti etici di autofinanziare la loro importantissima attività potenziandola e traendone la giusta soddisfazione anche economica.
Insomma 3 piccioni con una fava.
Questa iniziativa è connessa con un'altra che sta mietendo un notevole successo: www.stradaalternativa.it, un circuito di scambio banner pubblicitari che raccoglie ormai più di 300 siti etici che si sono scambiati più di 30 milioni di impression (contatti/utenti toccati dal messaggio pubblicitario), a un ritmo crescente che attualmente è sui due milioni al mese.
Nella home di www.stradaalternativa.it ci sono poi le ultime notizie in rss provenienti da decine di blog, ordinati per numero di cliccate.
Un modo semplice per aumentare i visitatori del tuo sito, basta mettere un codice sul tuo blog e inviare il tuo banner! Il resto è tutto automatico.
Sempre su www.stradaalternativa.it trovi anche un manuale gratuito molto semplice e chiaro su come sviluppare la visibilità del tuo blog, ad esempio imparando a comunicare con i motori di ricerca.
Crediamo che sarebbe un vantaggio per tutti se connettessimo i nostri blog, creando appunto una STRADA ALTERNATIVA con la sua rete di negozi ecologici.
Nella strada ognuno esibisce capacità e conoscenze, spettacoli e claunerie, informazione e arte e così si attira molta gente nella nostra strada, e i negozi vendono di più. Poi i negozi danno ai professori, ai giornalisti e agli attori una percentuale sugli incassi....
Non sarebbe bello?
Credo che i siti che potrebbero aderire a questa iniziativa siano almeno 5.000. Ti immagini che potenza avremmo tutti insieme con una rete del genere che arriva a una platea di circa 3 milioni di amanti delle buone pratiche.
Già oggi tutti insieme abbiamo una platea di milioni di progressisti. Ma in modo disperso, non sinergico, non interconnesso.
Qui una volta tanto non si tratta di sbattersi per convincere i benpensanti che Berlusconi è malvagio.
Si tratta di fare una cosa semplice solo apparentemente: convincere 5 mila straconvinti ecologisti equi, solidali a fare una cosa che teoricamente tutti ti dicono che è giusto fare. Hai mai trovato un ecologista che ti dica che è giusto che ognuno di noi coltivi il suo orticello in modo geloso e separato?
E allora, buon Dio, perché è così difficile poi fare veramente anche solo un semplice scambio banner che non ti costa un solo euro?
Ancora si stenta a capire che prima di tutto noi progressisti coscienti e politicamente impegnati dobbiamo fare un salto mentale, agire a rete, fare economia antagonista, se vogliamo pensare di muovere un passo fuori da questa palude morale e sentimentale.

Non perdere tempo. Aderisci alla sub rete claun!!!
(Facciamo i fatti. Le chiacchiere stanno a zero!)

 

Carissimi,
grazie al software di Affiliazione che abbiamo installato su Commercioetico.it http://www.commercioetico.it/affiliazione e' ora possibile promuovere sul proprio sito internet la vendita online dei nostri prodotti guadagnando una commissione sugli ordini andati a buon fine e provenienti dal proprio spazio web.
Il programma traccia gli ordini provenienti dai vari siti affiliati (grazie a un particolare link di affiliazione generale) e in automatico calcola le commissioni, che vengono accreditate in una sorta di conto virtuale.
Quando le commissioni raggiungono un determinato valore, i soldi diventano reali!
I vantaggi sono interessanti per entrambe le parti: l'affiliato guadagna sulle vendite (e meglio promuove i prodotti sul suo sito piu' incassa), il negoziante aumenta il traffico nell'e-commerce e crea nuove reti di vendita.
Il tutto in pochi click, basta infatti iscriversi al programma e copiare nel proprio sito internet uno dei banner proposti nelle campagne pubblicitarie.
Per maggiori informazioni clicca qui http://www.commercioetico.it/affiliazione

Con l'Affiliazione a Commercioetico.it e' possibile guadagnare una commissione del 10% sulle vendite delle imbottite di bambagia di seta pura, del 20% sui dvd di Dario Fo e Franca Rame e su tutti i libri di Jacopo Fo e del 5% su qualsiasi altro prodotto del nostro catalogo.
Quando le commissioni accumulate arrivano a 150 euro, Merci Dolci s.r.l. provvede al pagamento di quanto dovuto.

COME FUNZIONA

Per iscriversi all'Affiliazione clicca qui http://affiliati.commercioetico.it/affiliates/index.php

Completata l'iscrizione (e attesa l'approvazione) si riceve una mail con il nome utente e la password da utilizzare per entrare nel Pannello di controllo Affiliato (http://affiliati.commercioetico.it/affiliates/login.php), dove si trovera' il proprio Link Affiliazione Generale.

Scegliete un banner o un'immagine dalla sezione Banner e link, oppure direttamente dal sito www.commerciotico.it, caricatela nel vostro sito e metteteci il link al Link di Affiliazione Generale.
Da qual momento il software traccera' ogni click proveniente da quel banner e se l'utente fara' acquisti, calcolera' la commissione.
Buon guadagno a tutti!
 

Syndicate content